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Tra raccolte fondi e donazioni dirette
Imprese, banche e fondazioni un anno di aiuti all'Abruzzo: la mappa dei contributi
ultimo aggiornamento: 03 aprile, ore 15:53
Roma - (Adnkronos) - Dall'emergenza alla ricostruzione solidarietà, assistenza e anche investimenti. In campo i big del credito, dell'energia, dei trasporti e delle tlc
Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Solidarietà, assistenza e anche investimenti. Il mondo economico, con banche, Fondazioni e grandi aziende in prima linea, ha mostrato, prima nell'emergenza e poi nella ricostruzione, attenzione e disponibilità verso l'Aquila e le popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile dell'anno scorso. La rete degli aiuti è stata particolarmente estesa e la mappa che riassume i contributi principali è inevitabilmente parziale. Fra contributi diretti e raccolta di fondi sono scesi in campo i big del credito, dell'energia, dei trasporti e delle tlc.
- FS: Il gruppo si è meritato la medaglia d’argento della Croce Rossa in segno di riconoscimento per l’opera di sostegno alle popolazioni colpite. A seguito della drammatica calamità, le Fs hanno dato il loro adeguato contributo alle operazioni di soccorso, riattivando prontamente le principali linee ferroviarie, collaborando come operatore logistico alle attività della Protezione Civile e mettendo a disposizione uomini e mezzi, tra cui 18 carrozze letto per circa 800 posti a favore della popolazione, riscaldati da appositi generatori elettrici.
- OPERATORI TLC: gli operatori Telecom Italia, Vodafone, Fastweb, Wind e 3 Italia hanno attivato, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, per tutto il mese di aprile 2009 il numero 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo. L’importo donato ha superato i 18 mln di euro ed è stato interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso, l'assistenza e la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto.
- TELECOM: tra le misure prese nelle ore successive al sisma le ricariche in continuità, la sospensione dell'invio delle bollette telefoniche, la fornitura di postazioni di telefonia pubblica e 150 telefoni con traffico illimitato a disposizione della Protezione civile.
- FONDAZIONE TELECOM: il cda della Fondazione, in coerenza con le azioni del Gruppo Telecom Italia nelle aree della regione Abruzzo colpite dal terremoto, ha deliberato due interventi: un'erogazione di 200 mila euro per contribuire all'immediato sostegno alle popolazioni colpite e un'erogazione da 1 milione di euro destinata a finanziare un progetto di recupero di un elemento del patrimonio storico-artistico danneggiato dal sisma.
- FINMECCANICA: Da Finmeccanica, in collaborazione con Fim, Fiom e Uilm, Federmanager e ad altre organizzazioni sindacali, sono arrivati 4,2 milioni di euro. Contributi sono arrivati dai dipendenti di tutte le aziende del Gruppo e dai Dirigenti, che hanno destinato al progetto parte del fondo di Previdenza Complementare per il periodo aprile-dicembre 2009. I 4,2 milioni di euro, di cui 2,2 milioni raccolti all’interno del Gruppo e 2 milioni aggiunti come contributo di Finmeccanica Spa, sono stati devoluti come erogazioni individuali “a fondo perduto” ai dipendenti residenti a L’Aquila e nella zona del cosiddetto “cratere sismico”, in proporzione ai danni subiti dalle abitazioni secondo la classificazione del Dipartimento della Protezione Civile (interessate oltre 250 persone). Due milioni sono destinati all’iniziativa “Joint Research Laboratoires” per realizzare e attrezzare, all’interno del perimetro dei nuovi stabilimenti di Selex Communications e Thales Alenia Space Italia, laboratori scientifici per attività di ricerca e sviluppo in accordo con l’Università degli Studi de L’Aquila, quale volano per il rilancio tecnologico, industriale e occupazionale del territorio abruzzese mantenendo i giovani studenti a L’Aquila e attraendo i cervelli migliori.
- ACRI E FONDAZIONI: La somma messa a disposizione dalle Fondazioni finora ammonta ad oltre 12 milioni di euro, suddivisi tra un’iniziativa di sistema promossa dall’Acri, che supera i 6 milioni di euro, e singoli progetti sostenuti individualmente dalle Fondazioni. Gli oltre 6 milioni di euro della raccolta Acri sono stati finalizzati alla realizzazione di iniziative tese ad alleviare i problemi creati alle popolazioni, alle attività produttive e ai beni culturali nei 42 Comuni della provincia dell’Aquila inseriti nel perimetro del cosiddetto “cratere”.
Per quanto riguarda le iniziative individuali delle Fondazioni, l’ammontare stanziato a metà gennaio raggiungeva i 6 milioni di euro, con progetti numerosi e diversificati, a cominciare dalla Fondazione Carispaq che ha stanziato oltre 700mila euro, di cui 250 per il restauro di Porta Napoli, uno dei luoghi simbolo dell’Aquila, 150mila a favore della ricostruzione della scuola dell’Istituto Dottrina Cristiana, 100mila euro a favore dell’Università degli Studi dell’Aquila e il restante per altri interventi tra cui la realizzazione del volume “L’Aquila una città d’arte da salvare” pubblicato in occasione del Summit del G8.
In merito alle altre Fondazioni si va, solo a titolo di esempio, dai 750mila euro della Fondazione Pescarabruzzo per il restauro dell’Abbazia di San Clemente a Casauria ai 2,9 milioni di euro che la Fondazione Roma ha erogato e gestirà direttamente, in raccordo con le Autorità competenti, per i lavori di ricostruzione; dai 70mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno per il centro storico dell’Aquila ai 36mila euro delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Chieti, di Teramo, e Pescarabruzzo per la realizzazione della tensostruttura in cui è stata allestita la Segreteria dell’Università dell’Aquila, fino al fondo avviato dalla Fondazione Carichieti, il “Fondo Carloni”, per sostenere i musicisti e gli allievi del conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila.
- ENI: il gruppo ha siglato un protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e l'Università dell'Aquila. Il progetto, intitolato "Un ponte per l'innovazione", prevede diverse iniziative a sostegno delle attività didattiche e di ricerca dell'Università. In particolare nell'arco di 3 anni, si selezioneranno interventi di accoglienza, assistenza per laureandi, dottorandi e ricercatori, presso strutture dell'Eni (50 dottorandi e ricercatori universitari anche con borse di studio oltre alla creazione di nuove strutture di supporto alla didattica e alla ricerca, come aule, laboratori e alloggi presso l'Università dell'Aquila.
- ENEL: contributo aziendale di oltre 1,2 milioni di euro già versato; più un milione di sussidio straordinario per i dipendenti Enel colpiti dal terremoto e 600 mila euro da Enel Cuore. Fatturazione sospesa fino a maggio 2009 per i clienti di Enel Servizio Elettrico e fino a settembre 2009 per quelli di Enel Energia: previste rateizzazioni. Rete elettrica: allacciate gratuitamente circa 10.000 nuove utenze. Rete gas: riattivate gratuitamente oltre 16.000 utenze; allacciamento gratuito a tutti i moduli abitativi, sia permanenti che provvisori grazie alla realizzazione di oltre 35 nuovi chilometri di rete e 5.000 nuovi punti di riconsegna.
- INTESA SANPAOLO: I clienti residenti o che esercitano attività lavorativa nelle zone colpite dal sisma hanno potuto richiedere la sospensione fino a 12 mesi del pagamento delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine, che verranno allungati senza oneri finanziari alcuni e senza spese di qualunque natura. Tale agevolazione è stata estesa anche alle imprese che operano sul territorio interessato dal sisma. Ai clienti titolari di un conto corrente presso le filiali del Gruppo ubicate nella provincia dell’Aquila sono state esentate le commissioni su tutti i prelevamenti effettuati presso qualunque sportello Bancomat o direttamente presso le filiali.
- UNICREDIT: il gruppo ha assicurato alla Protezione Civile 4,2 mln donati dai clienti e dai dipendenti del Gruppo a favore delle popolazioni colpite. La somma ha finanziato la costruzione 40 nuovi alloggi, suddivisi in due palazzine, per le famiglie abruzzesi nella località di Bazzano. La banca ha promosso altre iniziative rivolte particolarmente ai clienti, sia famiglie che imprese, per i quali è stata prevista, fra l’altro, la sospensione dell’addebito delle rate di mutui e finanziamenti e del recupero crediti. Per le Pmi è stato poi varato un plafond speciale di 100 mln di crediti da destinare alla ripresa delle attività produttive.
- BNL: è di Bnl-Gruppo Bnp Paribas l'unica filiale aperta nel centro storico de l'Aquila. La storica agenzia di corso Federico II ha riaperto a fine dicembre 2009. E' previsto che a metà aprile l'agenzia di Pettino venga trasferita in una nuova struttura, più ampia e comoda, in una zona (nei pressi di Piazza delle Armi) più vicina al centro de L'Aquila. Tra le altre iniziative, lo scorso novembre, gli studenti della 3C della Scuola Media Statale G. Mazzini e un gruppo di ragazzi appassionati di tennis ha potuto partecipare gratuitamente ad un viaggio organizzato da Bnl a Parigi per assistere ad uno dei più importanti appuntamenti internazionali di tennis il Bnp Paribas Masters Bercy. I ragazzi hanno poi visitato Parigi, con crociera sulla Senna e visite guidate al Museo di Storia Naturale e al Museo Grevin. La Banca ha poi dato la possibilità anche ad altri ragazzi delle zone colpite dal terremoto di partecipare a Roma agli Internazionali Bnl d'Italia.
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