Pubblica amministrazione e web, quando il 'fenomeno Brunetta' batte quello Beckham
ultimo aggiornamento: 03 dicembre, ore 13:41
Roma - (Ign) - Il ministro ha animato nell'ultimo anno oltre 25mila commenti, più di quelli del calciatore, che si aggira intorno ai 21mila. Un dato che deve far riflettere aziende e amministratori, come spiega Cristina Papini di Nielsen online: "Il cittadino consumatore determina il successo di un prodotto o di un'iniziativa"
Roma, 27 nov. (Ign) – Pubblica amministrazione e politica alimentano le conversazioni sul web. Lo conferma una ricerca BuzzMetrics, il servizio di Nielsen che misura il passaparola digitale: “Il ministro Renato Brunetta è particolarmente discusso anche in rete: nell’ultimo anno ha fatto registrare oltre 25mila commenti - spiega Cristina Papini, Sales and Product Manager di Nielsen Online - volume rilevante se confrontato, ad esempio, con i quasi 21mila di David Beckham”. In questo contesto, racconta intervistata da Ign, testata on line del gruppo Adnkronos, l’utente che oggi è cittadino e consumatore “si trova nelle condizioni di determinare il successo di un prodotto o di un’iniziativa. E aziende e Pubblica amministrazione non possono far a meno di ascoltare, anche online, la sua voce”. Per questo motivo “la multicanalità rappresenta l’unico possibile scenario verso una definitiva integrazione di mezzi e canali moderni”.
Da quanto emerso dall’edizione 2008 dell’Osservatorio Multicanalità, che quest’anno presenterà i nuovi dati il 4 febbraio a Milano, la multicanalità costituisce una realtà importante per oltre 18,5 milioni di italiani. “Si tratta di coloro – ricorda la Papini - ha la ricerca ha definito Open minded, consumatori fortemente aperti all’innovazione, e Reloaded, ovvero i consumatori più evoluti, che utilizzano una molteplicità di canali di contatto con le aziende e gli altri consumatori”. Rispetto al 2007, aggiunge il manager di Nielsen Online, il dato del 2008 “era in forte crescita. Questa tendenza non potrà che essere confermata dalla ricerca del 2009: stiamo assistendo, infatti, ad un aumento della digitalizzazione degli italiani (+10% gli utenti di internet secondo Audiweb by Nielsen Online, ottobre 2009), a una crescita della quota di tempo dedicata (+ 25%), nonché dell’utilizzo della rete come strumento di scambio di informazioni e di esperienze”.
La condivisione di informazioni, tendenza già emersa lo scorso anno, “risulta più marcata nel 2009: le member community (blog, forum, social network) rappresentano le agorà moderne – afferma il manager - nelle quali si incontrano il 76% degli internauti e dove gli utenti condividono abitualmente opinioni sui diversi aspetti della propria vita, dalle vacanze al lavoro, dalle funzionalità dell’ultimo modello di telefono cellulare al farmaco più efficace per il mal di testa”.
“In questo panorama, alle forme di intrattenimento tipiche del web, si uniscono servizi di utilità come l’eGovernment, le news, la ricerca di informazioni dedicate ad aziende e prodotti e, in generale, ad attività relative ad atti di acquisto. Anche perché, prosegue Cristina Papini, “dall’Osservatorio 2008 emerge che internet rappresenta per l’85% dei navigatori il principale mezzo di informazione su prodotti e servizi (+11% rispetto al 2007) e per il 69% lo strumento di confronto prezzi. In un contesto economico particolarmente critico quale quello dell’ultimo anno, la rete costituisce un importante facilitatore per i consumatori, che hanno a disposizione innumerevoli fonti informative, che si fondano in misura sempre maggiore – conclude - sulla conoscenza diffusa e non strutturata”.
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