Speciali > Professioni, il punto su Ordini e Casse previdenziali > Cdm approva schema decreto attuativo su professioni ordinistiche
Cdm approva schema decreto attuativo su professioni ordinistiche
ultimo aggiornamento: 16 giugno, ore 15:42
Contiene norme su formazione, assicurazione, funzione disciplinare, pubblicità. LABITALIA ha raccolto i commenti delle categorie dei geometri e architetti
Roma, 15 giu. (AdnkronosLabitalia) - "Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare uno schema di regolamento di attuazione dei principi dettati dall'articolo 3, comma 5, del decreto legge n. 138 del 2011 in materia di professioni regolamentate. Il dpr riguarda tutte le professioni ordinistiche, fatte salve in particolare le specificità di quelle sanitarie". E' quanto si legge nel comunicato di Palazzo Chigi diffuso al termine della riunione del governo.
"Lo schema di decreto - si spiega - contiene misure volte a garantire l'effettivo svolgimento dell'attività formativa durante il tirocinio e il suo adeguamento costante all'esigenza di assicurare il miglior esercizio della professione e quindi l'interesse dell'utenza. E' prevista l'obbligatorietà della formazione continua permanente. La violazione di questi obblighi è sanzionata disciplinarmente. E' stabilita inoltre l'obbligatorietà dell'assicurazione per i rischi derivanti dall'esercizio dell'attività professionale, della quale deve essere data notizia al cliente".
"La funzione disciplinare - prosegue il comunicato - è affidata ad organi diversi da quelli aventi funzioni amministrative; allo scopo è prevista l'incompatibilità della carica di consigliere dell'Ordine territoriale o di consigliere nazionale con quella di membro dei consigli di disciplina territoriali e nazionali corrispondenti".
"La pubblicità informativa -si sottolinea- è consentita con ogni mezzo e può anche avere ad oggetto, oltre all'attività professionale esercitata, i titoli e le specializzazioni del professionista, l'organizzazione dello studio e i compensi praticati".
"Con l'entrata in vigore del decreto in esame -conclude- saranno abrogate tutte le norme incompatibili con quelle introdotte dal predetto. Successivamente, il governo, entro il 31 dicembre 2012, provvederà a raccogliere le disposizioni aventi forza di legge che non risultano abrogate per effetto dell'articolo 3, comma 5 bis, del citato decreto legge".
TAG
non ci sono tag per questa notizia
non ci sono tag per questa notizia
tutte le notizie di Professioni, il punto su Ordini e Casse previdenziali



















