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Principi portanti l'equità inter e intragenerazionale e l'adeguatezza delle prestazioni
Paola Muratorio, presidente di Inarcassa (foto Labitalia)
Muratorio (Inarcassa): incontro con Fornero costruttivo
Paola Muratorio, presidente di Inarcassa (foto Labitalia)
ultimo aggiornamento: 28 luglio, ore 10:31
La riforma sancisce il definitivo passaggio dell'ente metodo contributivo, assicurando il rispetto del vincolo della sostenibilità a 50 anni del saldo previdenziale, come stabilito dal decreto 'Salva Italia'
Roma, 27 lug. (Labitalia) - "Un incontro costruttivo e ricco di opportunità". Così la presidente di Inarcassa, Paola Muratorio, ha commentato i lavori della riunione con il ministro Fornero e le casse previdenziali. "La riforma appena approvata da Inarcassa - ha annunciato Muratorio - assicura il rispetto del vincolo della sostenibilità a 50 anni del saldo previdenziale, nel pieno rispetto di quanto stabilito dal decreto 'Salva Italia'. La riforma sancisce il definitivo passaggio di Inarcassa al metodo contributivo, con opportune norme di salvaguardia dei diritti acquisiti, grazie anche a un idoneo meccanismo di pro rata, e corredato di quegli istituti che consentono la tutela degli aspetti di assistenza e solidarietà oggi presenti nell'ordinamento pensionistico dell'associazione".
"Principi portanti - ha spiegato - sono l'equità inter e intragenerazionale e l'adeguatezza delle prestazioni, attraverso i meccanismi impliciti del metodo di calcolo adottato, corroborati da interventi complementari come l'incremento del tetto massimo contributivo e l'introduzione di un'aliquota modulare volontaria".
"E' evidente - ha affermato la presidente Muratorio - come siano prioritari gli interventi a sostegno del lavoro: non può infatti esserci previdenza senza lavoro. In questo senso, le professioni, quelle tecniche in particolare, stanno soffrendo la crisi del paese. Senza dimenticare che la professione deve conquistare il lavoro con procedure concorsuali in concorrenza con forme societarie previste dal legislatore. Il metodo contributivo approvato dal comitato nazionale dei delegati lo scorso 20 luglio è in grado di valorizzare la specificità di ingegneri e architetti liberi professionisti e le caratteristiche del sistema di riferimento delle Casse".
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