Da Torino arriva 'N'uovo', l'uovo che combina tradizione e design firmato Pininfarina
ultimo aggiornamento: 26 marzo, ore 15:24
Torino - (Adnkronos) - Ideato nel 2007, oggi si propone in una confezione ancora una volta targata dalla famosa casa di design, ma con una sorpresa realizzata ad hoc dall'architetto Daniele Baiotto
Torino - (Adnkronos) - Un uovo a cavallo fra tradizione e futuro, che mescola la sapienza artigianale di Gobino, marchio storico della cioccolatiera torinese, e alcuni dei più importanti nomi del design italiano. Non a caso, con un gioco di parole, si chiama 'N'uovo'.
Ideato nel 2007, quando il capoluogo piemontese riceve la nomina internazionale a World Design Capital, premio assegnato con cadenza biennale dall'Icsid (International Council of Societes of Industrial Design), in quell'occasione fu 'brandizzato' da Pininfarina, che curò packaging e sorpresa. Per la Pasqua 2010, l'uovo Gobino - inconfondibile con la sua forma affilata creata dall'artista Daniela Cavalcabò e una ricetta con il 75% di selezionati cacao aromatici venezuelani - si propone in una confezione ancora una volta 'targata Pininfarina', ma con sorpresa realizzate ad hoc da Daniele Baiotto, architetto e designer.
Ideato nel 2007, quando il capoluogo piemontese riceve la nomina internazionale a World Design Capital, premio assegnato con cadenza biennale dall'Icsid (International Council of Societes of Industrial Design), in quell'occasione fu 'brandizzato' da Pininfarina, che curò packaging e sorpresa. Per la Pasqua 2010, l'uovo Gobino - inconfondibile con la sua forma affilata creata dall'artista Daniela Cavalcabò e una ricetta con il 75% di selezionati cacao aromatici venezuelani - si propone in una confezione ancora una volta 'targata Pininfarina', ma con sorpresa realizzate ad hoc da Daniele Baiotto, architetto e designer.
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Pasqua 2010
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