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Fissato al 31 luglio 2012 il termine per l'emanazione di un decreto e per l'entrata in vigore delle sanzioni
Confapi crea 'Apibags', per rappresentare le Pmi nei casi di 'bio shopper'
ultimo aggiornamento: 01 febbraio, ore 18:28
Da più di un anno Unionchimica segue attentamente il tema, denunciando il caos generato dall'entrata in vigore del provvedimento relativo alla produzione e alla distribuzione di qualsiasi tipologia di sacchi per l'asporto merci
Roma, 1 feb. - (Adnkronos) - Al caos provocato dalle nuove misure sulle 'bio-shopper', Confapi risponde con la creazione di Apibags, il gruppo che racchiude le piccole e medie imprese che fanno capo ad Unionchimica, categoria del sistema Confapi, operanti nella produzione e trasformazione di film, tubolari e produzione di borse e sacchetti in plastica. L'obiettivo del gruppo, si legge in una nota, è appunto quello di offrire una sede di rappresentanza adeguata a tutte le Pmi che stanno vivendo una situazione di forte criticità a seguito dell'entrata in vigore del divieto di commercializzazione dei sacchi per l'asporto merci non biodegradabili dello scorso 1 gennaio 2011.
Molte sono le proposte portate avanti da Unionchimica, tra le quali quella di limitare l'uso dei sacchetti prodotti con 'biopolimeri' identificati come monouso alla sola raccolta dei rifiuti organici e di prevedere la produzione di borse considerate riutilizzabili con uno spessore minimo di 40/60 micron valutando inoltre (in seguito ad approfondite analisi effettuate dall'Istituto Superiore della Sanità o da altro Ente accreditato) la possibilità di allargare la produzione e distribuzione anche ai sacchetti prodotti con altre plastiche biodegradabili per specifiche tipologie di utilizzo.
Da più di un anno Unionchimica segue attentamente questo tema, denunciando nelle sedi istituzionali, il Ministero dell'Ambiente in primis, il caos generato dall'entrata in vigore del provvedimento relativo alla produzione e alla distribuzione di qualsiasi tipologia di sacchi per l'asporto merci.
L'entrata in vigore immediata delle disposizioni annunciate, ha detto lo scorso 28 dicembre Delio Dalola, il presidente di Unionchimica, ''avrebbe comportato la cessazione delle attività delle pmi che lavorano nel settore e che occupano circa 20mila persone''.
Da oggi fino al 31 luglio 2012 , termine fissato dal recente decreto legge 2/2012 per l'emanazione di un futuro decreto e per l'entrata in vigore delle sanzioni, il gruppo, afferma la presidente Apibags, Simona Porchietto, ''lavorerà per la salvaguardia delle specificità della piccola e media industria del settore''.
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