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Ricerca: Enrico Xherubini presidente Societa' Italiana di Neuroscienze
ultimo aggiornamento: 02 novembre, ore 10:09
Roma, 2 nov. (Adnkronos)- Prestigioso riconoscimento alla carriera scientifica di Enrico Cherubini, responsabile del settore di neurobiologia della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. E' stato eletto, infatti, presidente della Societa' Italiana di Neuroscienze (Sins). E Cherubini "con entusiasmo" si prepara a ricoprire l'incarico. "Intendo portarlo avanti con responsabilita', -ha detto- continuando il lavoro prezioso svolto in questi ultimi anni da tutti i componenti della Societa', sforzo che ha fatto si' che le neuroscienze italiane siano apprezzate e risconosciute in tutto il mondo".
Le priorita' per Cherubini, negli obiettivi che intende perseguire, vedono al primo posto l'importanza dell'interdisciplinarieta'. Ma non solo. Cherubini ha sottolineato che cerchera' anche di reperire maggiori fondi per la ricerca in neuroscienze secondo criteri che tengano conto della competitivita' internazionale e del merito, favorire la formazione dei giovani sviluppando un network che faciliti almeno a livello nazionale la mobilita' sul lavoro con un censimento dei laboratori e delle risorse disponibili. E ancora.
Tra gli obiettivi prioritari di Cherubini ci sono anche intensificare la comunicazione sulle neuroscienze e costituire, a tal fine, un comitato etico che si esprima pubblicamente in merito a problematiche fondamentali per la nostra societa' che coinvolgono le neuroscienze, quali per esempio cellule staminali, clonazione, eutanasia, lotta al dolore, rendendo cosi' la Sins punto di riferimento per il dibattito pubblico su questioni legate alla ricerca sul cervello.
"Per sua natura le neuroscienze -ha detto il neo presidente della Sins- raggruppano sotto un unico tetto ricercatori appartenenti a discipline diverse. Io stesso provengo dall'ambito clinico, mi sono poi dedicato completamente alla ricerca di base e, dopo quasi venti anni trascorsi alla Sissa, mi sono reso conto come sia prezioso per le nostre ricerche il contributo di discipline quali la fisica e la matematica. L'interdisciplinarieta' e' del resto alla base delle politiche di molti enti di ricerca, sia nazionali che internazionali".
Cherubini, classe 1943, si e' laureato in medicina a Roma, dove si e' poi specializzato in neurologia infantile. In Francia, all'Universita' Aix-Marseilles, ha proseguito la formazione in neurofisiologia clinica. Dopo una prima esperienza a Marsiglia e a Los Angeles, al Brain Research Instituite, nel 1981 ha lavorato al MIT di Boston dove e' rimasto fino al 1984. Anno in cui e' stato nominato direttore di ricerca all'Institut National de la Sante' et de la Recherche Me'dicale di Parigi, dove ha studiato in particolare i meccanismi cellulari e molecolari che regolano i fenomeni di plasticita' sinaptica nel cervello in via di sviluppo.
Dal 1991 Cherubini e' professore di fisiologia alla Sissa di Trieste, dove e' impegnato con il suo gruppo di ricerca a comprendere la spettacolare complessita' delle connessioni tra i neuroni nel cervello e come queste si stabiliscono durante lo sviluppo postnatale. Studia cioe' i meccanismi coinvolti nei fenomeni di plasticita' neuronale. A lui si deve la scoperta (con Yehezkel Ben-Ari) dell'azione eccitatoria del trasmettitore Gaba durante lo sviluppo postnatale: l'acido gamma-amino-butirrico e' il principale neurotrasmettitore inibitorio nel cervello adulto e agisce come un freno all'eccitabilita' delle cellule nervose.
"Ma nell'immediato periodo postnatale -ha spiegato Cherubini- questo neurotrasmettitore eccita le cellule su cui viene rilasciato. Questo effetto e' cruciale per la stabilizzazione e lo sviluppo di nuove sinapsi e la formazione di un circuito neuronale adulto". Ricerca ma non solo. Ora lo scienziato Cherubini ha anche difronte la sfida di guidare la Societa' Italiana di Neuroscienze, fondata nel 1983 da Gian Luigi Gessa, alla luce proprio dell'impegno dell'Italia nello studio del sistema nervoso e del contributo dato alla nascita delle moderne neuroscienze.
In particolare nel ventesimo secolo, infatti, molti neuroscienziati italiani hanno contribuito al progresso della ricerca, di base e clinica, in campo neurologico. E la Sins e' nata allora con lo scopo di approfondire le conoscenze del sistema nervoso e dei processi che sono alla base del comportamento umano, di valorizzare la ricerca in questo ambito, anche al fine di contribuire al miglioramento della salute dell'uomo, di promuovere l'informazione e la formazione culturale e scientifica nel campo delle neuroscienze, dei giovani in particolare.
Prima di Cherubini, sono stati presidenti della Sins Gian Luigi Gessa, Pier Giorgio Strata, Giulio Levi, Giorgio Bernardi, Luciano Martini, Giacomo Rizzolatti, Jacopo Meldolesi, Damiano Zaccheo, Fabio Benfenati, Gaetano Di Chiara, Marina Bentivoglio, Lucio Annunziato.
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