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L'obiettivo è coordinare la rete di comunicazione scientifica dell'Unione Europea e del subcontinente asiatico

Ricerca: cresce l'e-science, Ue-India insieme su Grid con Italia in pole

ultimo aggiornamento: 12 gennaio, ore 14:28
Il nuovo progetto, coordinato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e presentato oggi a Nuova Delhi, consente un imponente scambio di informazioni fra gli scienziati di tutto il mondo
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Roma, 12 gen. (Adnkronos) - Cresce l'e-science mondiale grazie ad un nuovo e importante progetto di scambio internazionale di dati per la ricerca scientifica, attraverso la rete Grid. Si tratta di un imponente scambio di informazioni fra scienziati che vede al centro la ricerca sui cambiamenti climatici, la fisica delle alte energie specie per i dati che arriveranno dall'Lhc del Cern di Ginevra, la biologia e le scienze dei materiali. Il progetto e' stato lanciato oggi a Nuova Delhi, si chiama "Eu-IndiaGrid2 sustainable e-infrastructures across Europe and India" ed ha l'obiettivo di coordinare la rete di comunicazione scientifica dell'Unione Europea e dell'India. Il progetto vede l'Italia in pole con l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che ha ottenuto il coordinamento del programma.

"E' la seconda fase di una grande iniziativa che permettera' agli scienziati di avere a disposizione in tempo reale sia tutte le informazioni sulle ricerche altrui, sia enormi potenzialita' di calcolo indispensabili per la scienza dei nostri giorni" spiega l'Infn, sottolineando che "questa e' la Grid, come viene chiamata la fase piu' avanzata dell'utilizzo di internet, e insieme il suo ulteriore sviluppo, quello delle e-infrastructures".

"Il fine di queste e-infrastructures -continua l'Infn- e' infatti quello di mettere in comune tutto l'insieme di infrastrutture informatiche che si collegano alla Grid, come rete, calcolo, supercalcolo e dati, permettendo appunto lo sviluppo della e-science, la scienza che utilizza il supercalcolo". Project manager dell'iniziativa e' l'italiano Alberto Masoni, dirigente di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Infn.

"L'obiettivo dell'iniziativa -spiega ancora l'Infn- e' quello di mettere in comune le informazioni e i dati aggiornati delle ricerche europee e indiane ma, anche, di permettere l'utilizzo delle macchine in rete per migliorare le capacita' di calcolo delle due comunita' scientifiche. Il tutto ovviamente viene messo a disposizione della comunita' scientifica mondiale". Eu-IndiaGrid2 ha, infatti, "un carattere fortemente multidisciplinare mettendo, con investimenti peraltro modesti, la rete Grid, e l'insieme delle infrastrutture informatiche associate, a disposizione delle comunita' scientifiche impegnate principalmente su quattro grandi tematiche".

Ad usufruire principalmente dell'intesa Ue-India sulla Grid saranno le ricerche mirate ai Cambiamenti climatici, alla Fisica delle alte energia, utilizzando la collaborazione tra Unione Europea e India per la ricerca sui dati del Large Hadron Collider, la Biologia incrementando la precisione dei software di simulazione, e le Scienze dei materiali. Il lancio del progetto, inoltre, avviene in concomitanza con il meeting Europa-India sulle infrastrutture della ricerca che verra' inaugurato dal Consigliere Scientifico del Premier Indiano e dal Rappresentante della Delegazione dell'Unione Europea.

"Il progetto Eu-IndiaGrid2, che va dal 2010 al 2012, e' costruito -spiega il neo Project Manager Alberto Masoni- sul successo della prima iniziativa Eu-IndiaGrid (2006-2009) che puntava a migliorare l'interoperativita' delle infrastrutture di Grid indiane e europee". La prima iniziativa, come afferma Viviane Reading, Commissario Europeo Information Society and Media "e' stata capace di mettere in moto in modo in modo efficace gli attori piu' rilevanti, in campo indiano ed europeo, a beneficio della comunita' della ricerca dei due paesi".

L'insieme del progetto Eu-IndiaGrid e' guidato dall'Infn "a testimonianza -afferma Andrea Vacchi della Giunta esecutiva dell'Infn- della solidita' e dei risultati conseguiti dalla rete Grid realizzata in Italia sotto l'egida dell'Infn". "L'iniziativa -sottolinea l'Ente di ricerca guidato da Roberto Petronzio- rendera' ancora piu' forte la collaborazione europea con un paese come l'India, un Paese in grande sviluppo sia dal punto di vista scientifico che economico".

Coniato nel 1999 da John Taylor, Direttore Generale del Research Councils Office of Science and Technology britannico, il termine e-Science e' usato per descrivere la scienza ad alta intensita' di calcolo che viene realizzata in ambienti di rete altamente distribuita. "Questo termine -spiega l'Infn- comprende anche le tecnologie che permettono la collaborazione distribuita, come l'Access Grid".

"La fisica delle alte energie -conclude l'Infn- ha un'infrastruttura particolarmente ben sviluppata di e-Science, dovuta alla esigenza delle attrezzature di calcolo sufficienti per l'analisi dei risultati e dell'immagazzinaggio dei dati che provengono dal Large Collider del Hadron del Cern di Ginevra".

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