L'Inail punta a consolidare ulteriormente i dati sull'andamento degli infortuni e incidenti che da 10 anni presentano un costante calo
Per la sicurezza sul lavoro in 4 anni oltre 1 mld di investimenti
ultimo aggiornamento: 08 luglio, ore 16:02
Settecentosessanta milioni saranno impegnati nei click day, 120 nella prevenzione, 80 nella formazione. A queste somme vanno aggiunti gli sconti sui premi alle imprese che hanno adottato buone pratiche
Roma, 8 lug. - (Adnkronos) - L'Inail punta sempre più sulla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro. E nei prossimi 4 anni si appresta a investire oltre 1 miliardo di euro. A sottolinearlo è il presidente dell'Istituto Marco Fabio Sartori, che all'indomani della presentazione del rapporto annuale indica le priorità per il futuro dell'Istituto.
''Anzitutto -sottolinea all'Adnkronos- puntiamo a consolidare ulteriormente i dati sull'andamento degli infortuni e incidenti sul lavoro che da 10 anni presentano un costante calo con la sola eccezione del 2006. In secondo luogo puntiamo a fare del Polo della salute, realizzato sulla carta, una struttura pienamente operante e all'avanguardia''.
Punto di forza del piano industriale sono i significativi investimenti che l'istituto si appresta a realizzare. ''Nei prossimi 4 anni -spiega Sartori- abbiamo in programma interventi per oltre un miliardo, di cui 760 milioni saranno impegnati nei click day (il primo c'è stato il 12 gennaio e il prossimo intorno alla metà di novembre), 120 mln nella prevenzione, 80 nella formazione. A queste somme vanno aggiunti gli sconti sui premi alle imprese che hanno adottato buone pratiche per la sicurezza. Si tratta di interventi significativi orientati alla sicurezza che in passato l'Istituto non faceva''.
Altro terreno di intervento qualificante, spiega Sartori, è quello relativo alla riabilitazione. L'Istituto ha elaborato un piano che presto sarà portato all'attenzione della conferenza Stato- Regioni. Si tratta -sottolinea- di un progetto innovativo, in parte già sperimentato in 4 regioni (Lazio, Sicilia, Emilia Romagna e Toscana) che punta a integrare le attività riabilitative dell'Inail con le strutture sanitarie regionali. Ogni regione avrà un piano che permetterà agli assistititi di usufruire dei servizi Inail anche per interventi riabilitativi non legati a infortuni sul lavoro''.
Ci sarà poi un vero e proprio salto di qualità nella ricerca. ''Con l'acquisizione dell'Ispesl realizziamo un modello organizzativo all'avanguardia che in Europa troviamo solo in Germania. La ricerca è la ciliegina che ci mancava e che si aggiunge alle attività di prevenzione, assicurazione, riabilitazione e reinserimento lavorativo''.
Per Sartori infine, l'Istituto punta a riprendere gli investimenti in conto capitale. ''Stiamo facendo pressioni sul ministero dell'Economia perchè non possiamo continuare a tenere immobilizzati a tasso zero in tesoreria oltre 19 mld di euro. Vi è una situazione di estrema rigidità del Tesoro che va superata. I nostri sono investimenti per meglio garantire il capitale''.
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