Parere favorevole anche sull'attribuzione dei ''proventi da autovelox'' all'ente proprietario della strada
Sicurezza stradale: Ciucci, l'Anas condivide la riforma del codice
ultimo aggiornamento: 03 novembre, ore 19:44
Il Presidente dell'Anas e' stato ascoltato in Senato per esprimere la sua opinione su alcuni aspetti del Disegno di Legge 1720 ai fini dell'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale
Roma, 3 nov. (Adnkronos) - ''L'Anas condivide pienamente gli obiettivi del Disegno di Legge 1720 all'esame della VIII Commissione per l'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale''. Ad affermarlo e' il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci che oggi e' stato ascoltato dalla stessa Commissione in Senato per esprimere la sua opinione su alcuni aspetti di tale proposta normativa.
''L'Anas -ha continuato Ciucci- condivide altresi' la necessita' di una riforma organica del codice della strada, con una struttura ispirata a criteri di maggiore sinteticita', semplicita' e chiarezza e che tenga conto delle diverse specificita' della parte relativa alle strade e alla segnaletica e della parte relativa ai comportamenti''.
Il Presidente dell'Anas, ricordando che la Societa' ha partecipato attivamente ai lavori del tavolo istituito nel dicembre 2008 dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteoli, ha espresso soddisfazione per il recepimento di alcuni suggerimenti sul testo e, soprattutto, ha visto con favore la norma che introduce l'attribuzione dei cosiddetti ''proventi da autovelox'' all'ente proprietario della strada su cui e' stato effettuato l'accertamento in base al quale ''ritornerebbe il principio -ha ricordato Ciucci-, presente nei Codici della Strada precedenti all'attuale, della destinazione dei proventi delle contravvenzioni a finalita' di miglioramento della sicurezza stradale. Principio di indubbia valenza etica, nella misura in cui e' resa immediatamente percepibile non solo una generica finalita' di deterrenza dell'irrogazione della sanzione, ma, cosa ancora piu' importante, l'utilita' sociale dell'assoggettamento a sanzione di comportamenti irregolari''.
Il Presidente Ciucci ha ribadito alla Commissione un rinnovato e crescente impegno dell'Anas per la manutenzione stradale: ''Il bilancio Anas 2008 -ha affermato Pietro Ciucci-, che ha chiuso per la prima volta in attivo dalla trasformazione in Spa, oltre a certificare che anche lo scorso anno ci siamo confermati la prima stazione appaltante italiana, ha fatto registrare un incremento degli investimenti in manutenzione. Ad esempio, nella manutenzione straordinaria gli interventi avviati sono stati 257, per un investimento complessivo di 176 milioni. L'importo speso nel corso dell'anno 2008 per la manutenzione ordinaria e' stato di 323 milioni di euro, comprendente sia i servizi acquistati all'esterno che le attivita' svolte direttamente da Anas con proprio personale e proprie attrezzature. E l'attivita' prosegue con grande slancio anche nel 2009. Questo anno sono stimati 370 milioni di euro di manutenzioni ordinarie, mentre gli importi previsti relativi alla manutenzione straordinaria, ammontano a 482 milioni di euro''.
Oltre agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in corso, l'Anas ha importanti progetti in fase di avvio o di realizzazione. Il Presidente Ciucci ha ricordato, ad esempio, il brevetto di barriere stradali di sicurezza di moderna concezione considerati ''salva motociclisti''; il rifacimento dell'impiantistica delle gallerie, in particolare attraverso un project financing del Compartimento della Lombardia; il progetto di ''risoluzione dei punti neri'', inserito nell'ambito del ''Piano Nazionale della Sicurezza Stradale''; un adeguamento del servizio di sorveglianza e di pronto intervento garantito h24 sulle maggiori strade di interesse nazionale e su tutte le autostrade in gestione Anas.
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