Oltre diciottomila agriturismi per il classico pranzo festivo
Pasqua: Coldiretti, 17% vacanzieri fa tappa in campagna
ultimo aggiornamento: 27 marzo, ore 12:46
Aperti al pubblic' per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica
Roma, 27 mar. - (Adnkronos) - La campagna e' la meta scelta per trascorrere la Pasqua e la Pasquetta 2010 dal 17 per cento degli italiani in vacanza. E' quanto prevede la Coldiretti nel sottolineare che a spingere gli italiani nel verde c'e' sicuramente la voglia di allontanarsi dal caos quotidiano delle citta' e di trascorrere il tempo libero all'aria aperta ma anche la voglia di gustare i sapori del territorio negli agriturismo dove piu' radicate sono le tradizioni alimentari ed e' ancora possibile gustare autentiche specialita' regionali fatte con ingredienti genuini e ricette uniche del territorio.
Ad affollare gli oltre diciottomila agriturismi per il classico pranzo di Pasqua, preparato nel pieno rispetto delle tradizioni, sono soprattutto i gruppi familiari, mentre per il giorno di Pasquetta si registrera', afferma la Coldiretti, il pienone di ragazzi che, sempre piu' spesso, scelgono l'agriturismo come valida alternativa al solito pic-nic fuori porta. La tendenza di crescita per l' agriturismo e' confermata da tutte le previsioni, da Confesercenti a Federalberghi, spinta dal fatto che l'Italia e' l'unico Paese al mondo a poter offrire una grande varieta' dei percorsi turistici legati all'enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita' del territorio e, oltre a piu' di diciottomila agriturismi, in Italia sono ''aperti al pubblico'' per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica.
Il Belpaese, secondo la Coldiretti, puo' contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell'offerta di prodotti tipici con ben 201 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialita' tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (320 vini Doc, 41 Docg e 137 Igt).
E se la buona tavola e' una delle ragioni principali per scegliere una delle 18.480 aziende agrituristiche presenti in Italia al primo gennaio 2009, l'agriturismo, la crescita della vacanza in campagna e' dovuta soprattutto al fatto che sempre piu' spesso, continua la Coldiretti, sono offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi la meta' non mancano attivita' culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici.
Le aziende autorizzate all'esercizio di altre attivita' agrituristiche (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport e varie) sono 10.354, pari al 56 per cento degli agriturismi nazionali. L'escursionismo e l'impiego di mountain-bike sono praticati, rispettivamente, in 3.140 e 2.398 aziende mentre piu' limitata e', invece, l'offerta di osservazioni naturalistiche che interessa soltanto 607 agriturismi.
Tra le altre attivita' agrituristiche rientrano anche il trekking, l'equitazione e i corsi che riguardano, rispettivamente, 1657, 1615 e 1407 unita'. Per scegliere la vacanza in agriturismo e' possibile consultare le guide specializzate come ''Agriturismo'' edito dall'Istituto Geografico De Agostini che raccoglie le aziende associate a Terranostra o ricercare su internet dove e' presente il sito www.campagnamica.it con una selezione di quasi millecinquecento agriturismi che possono essere scelti attraverso un motore di ricerca per tipo di ospitalita', collocazione geografica, prezzo e servizi offerti, compreso il benvenuto agli animali.
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