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25,7 miliardi di euro la cifra complessiva stanziata dagli italiani per l'estate 2009

Turismo, Unioncamere: 26 mln italiani in vacanza, Sicilia meta preferita

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ultimo aggiornamento: 03 agosto, ore 16:49
La Sicilia e' la regione preferita dal 9,9% dei vacanzieri in Italia, pari a 1.811.000 unita', seguita da Puglia (1.654.000), Emilia Romagna (1.578.000), Toscana (1.484.000) e Sardegna (1.428.000).
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Roma, 3 ago. (Adnkronos) - E' la Sicilia la meta piu' gettonata delle vacanze 2009. Nella speciale classifica delle destinazioni preferite dagli italiani, l'isola non solo 'stacca' Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna ma, soprattutto, ha la meglio sulla temibile concorrenza della Spagna, anche se il paese iberico, comunque, rimane la meta all'estero piu' ambita dai nostri connazionali. E' questo il trend che emerge dall'indagine svolta da Unioncamere-Isnart in collaborazione con l'Osservatorio nazionale del turismo.

Complessivamente il numero di italiani che trascorrera' un periodo di ferie, nel corso del mesi estivi, si attesta a 26 milioni, in linea con il dato dell'estate 2008. Di questi, il 64,5% rimarra' nel Belpaese e il 23,4% andra' all'estero mentre il 6,2% riuscira' a fare una vacanza sia in Italia che oltre confine. Il 5,9% non ha, invece, ancora deciso dove trascorrere la vacanze. Per la vacanza estiva, gli italiani dichiarano di aver previsto una spesa media di circa 889 euro per le localita' nazionali e di circa 1.223 euro per quelle all'estero. Si stima dunque una spesa complessiva degli italiani per l'estate 2009 di 25,7 miliardi di euro, di cui 16,3 miliardi in Italia e 9,4 miliardi all'estero.

La Sicilia e', dunque, la regione preferita dal 9,9% dei vacanzieri in Italia, pari a 1.811.000 unita', seguita dalla Puglia con il 9% (1.654.000), Emilia Romagna con l'8,6% (1.578.000), Toscana con l'8,1% (1.484.000), Sardegna con il 7,8% (1.428.000), Trentino Alto Adige con il 6,4% (1.167.000), Calabria con il 6,2% (1.134.000), Veneto con il 6,1% (1.116.000), Campania con il 5,2% (945.000), Liguria con il 4,4% (811.000), Lazio con il 4,1% (751.000), Lombardia con 3,1% (570.000), Marche con il 2,7% (492.000), Abruzzo con il 2,5% (457.000), Piemonte con il 2,4% (448.000), Friuli Venezia Giulia e Umbria con circa l'1,1% (rispettivamente 202.000 e 199.000), Umbria con lo 0,9% (157.000), Basilicata con lo 0,6% (109.000) e, infine, il Molise con lo 0,5% (84.000).

La top 20 delle destinazioni e' capeggiata dalla Spagna, meta di 1.211.000 italiani. A seguire ci sono Francia e Corsica (985.000), Grecia (909.000), Croazia (600.000), Inghilterra e Galles (438.000), Germania (379.000), Paesi dell'Europa Orientale come Albania, Bielorussia, Bosnia, Bulgaria (344.000), Austria 291.000), Usa (286.000), Turchia (167.000), Egitto mar Rosso (165.000), Portogallo (139.000), Tunisia (134.000), nazioni africane come Algeria, Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso (133.000), Svizzera (132.000), Olanda (129.000), paesi del Sud America come Bolivia, Belize e Cile (108.000), Irlanda (91.000), Repubblica Ceca (84.000) e Canada (82.000).

Quanto alle prenotazioni pervenute al sistema recettivo, e le 10mila strutture contattate dichiarano presenze stabili rispetto all'anno scorso, sebbene il risultato economico potrebbe, a fine stagione, risultare in flessione a causa della limatura dei prezzi fatta dagli operatori per sollecitare la domanda. Le prenotazioni pervenute, infatti, si attestano al 50-55% delle disponibilita' per luglio e agosto, con il 49,9% dei posti letto prenotati per luglio, il 54,9% per agosto ed il 30,4% per settembre.

Traina il nord est italiano, che puo' contare sul 55,6% di camere prenotate per luglio, sul 59,8% per agosto e sul 38,2% per settembre. Stagione critica invece per il sud e le isole, in flessione in tutto il trimestre rispetto al 2008. Il mare raccoglie , come sempre, le quote maggiori di camere prenotate (sebbene in leggerissima flessione rispetto alla scorsa annata), con il 54,4% a luglio ed il 59,9% ad agosto. In crescita rispetto ai risultati del 2008 le citta' d'arte, che recuperano nel mese di agosto (+10,5%) le perdite subite da inizio anno, e la montagna (+3,5%).

Piu' colpiti dalle defezioni del turismo internazionale il comparto termale e i laghi, specie nel mese di luglio (rispettivamente -7,3% e -6,4%). Stabili rispetto al 2008 le prenotazioni negli hotel (48,4% a luglio, 49,1% ad agosto, 32,3% per settembre), mentre sono in ritardo le prenotazioni per settembre nelle strutture ricettive extralberghiere (-2,7%).

La frenata della crisi nei mesi estivi giunge a sollievo di un secondo trimestre di flessione: -1,4% le camere vendute ad aprile, -1,2% a maggio, -2,7% a giugno (gia' mese ''nero'' del 2008). Complessivamente, il sistema ricettivo ha venduto, sul totale delle camere disponibili, il 35,6% nel mese di aprile, il 40% nel mese di maggio e il 46,2% nel mese di giugno. Il trend ha colpito tutte le aree italiane, in particolare il nord est nel mese di aprile (-3,4%), il nord ovest a maggio (-2,4%) il centro a giugno (-4,1%). Tra le aree-prodotto, soffrono maggiormente le citta' d'arte (dal -6,6% di aprile al -3,5% di giugno) ed i laghi (che perdono circa il -4%). Le strutture alberghiere, che nel mese di aprile raggiungono il 39,3% di occupazione (-2,6% rispetto al 2008), indicano maggiore stabilita' in maggio (44,3%), mentre in giugno (49,4%) -1,6%.

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