adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   metropolisinfo  |   prontoitalia  |   musei on line  |   immediapress
 - Almanacco del giorno - Oroscopo  - Guida tv - Meteo
Da Adiconsum e Telefono Blu vademecum per ottenere i risarcimenti

Vacanze: ferie rovinate per molti italiani, 15 mila segnalazioni al Codacons

ultimo aggiornamento: 15 settembre, ore 12:20
Anno nero per i tour operator; meglio nei trasporti e meno proteste su navi e treni
commenta commenta 0     vota vota 1    invia     stampa    
Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
Roma, 6 set. - (Adnkronos) - Disavventure, disagi o torti subiti durante le vacanze? Niente paura. Al ritorno da ferie sgradite si puo' sempre chiedere di essere risarciti. Parola del Codacons, che come ogni anno stila un bilancio delle vacanze degli italiani, evidenziando come per molti non siano andate secondo le aspettative. Francesco Tanasi, segretario nazionale dell'associazione a difesa dei consumatori rileva come al Codacons nel corso del periodo estivo siano pervenute complessivamente circa 15mila segnalazioni.


Il 2009, spiega Tanasi, ''deve essere ricordato come l'anno nero per le agenzie turistiche. Tra fallimenti, agenzie chiuse all'improvviso, pacchetti annullati all'ultimo istante, la voce passa in testa alla classifica con il 27% delle segnalazioni, battendo per la prima volta la voce trasporti''.

Non solo, sembrano essere aumentati i disagi nel ritiro dei bagagli negli aeroporti, oltre al numero di persone costrette all'ultimo momento ad annullare il pacchetto acquistato e a pagare laute penali. Un incremento non particolarmente elevato rispetto allo scorso anno (+3%), ma l'associazione ricorda come nel 2008 la voce pacchetto turistico avesse registrato un record di aumento di segnalazioni, passando dal 14% del 2007 al 24% (+10%) a causa della revisione prezzo dovuta all'adeguamento carburante per il trasporto aereo.

E' andata meglio per i trasporti, anche se le denunce sono aumentate dell'1% rispetto al 2008: sono diminuite notevolmente le proteste su navi e treni; l'unica nota dolente riguarda gli aerei, soprattutto per le segnalazioni arrivate alla voce 'bagagli'. C'e' stato infatti un ''netto peggioramento - fa notare Tanasi -. Dopo il record del 2007, l'anno nero dei bagagli con il 18% delle segnalazioni, la situazione nel 2008 sembrava essere ritornata alla normale inefficienza tipica degli aeroporti italiani. Ma quest'anno si e' registrato un nuovo peggioramento e la voce si rialza nuovamente, passando dal 9 al 13%''.

Buone notizie per i turisti che hanno alloggiato negli alberghi stranieri: il 2009 ha visto un miglioramento delle strutture ricettive estere rispetto al 2008. Nota positiva che pero' non riguarda l'Italia. Sono invece peggiorati i servizi nei villaggi turistici. Disagi, spiega il Codacons, per cui si devono ''far valere i propri diritti chiedendo eventuali risarcimenti''.

Ma e' importante, avverte l'associazione, ''conservare tutta la documentazione del torto subito, fotografie e filmini fatti, scontrini per spese varie. E' sempre possibile - si ricorda - rivolgersi ad un giudice, chiedendo il risarcimento del danno subito, sia patrimoniale, come il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi, sia morale, ossia il cosiddetto 'danno da vacanza-rovinata', per non aver potuto godere della tranquillita' che sarebbe stato lecito attendersi da una vacanza''.

Anche Adiconsum ha stilato un vademecum ricco di consigli utili a chiedere e ottenere risarcimenti danni nel caso si siano verificate evidenti truffe, raggiri e trappole ai danni dei turisti. L'associazione ricorda che in caso di viaggi transfrontalieri, i consumatori possono usufruire dell'assistenza del Centro Europeo Consumatori (tel. 06.44238090), voluto dalla Commissione Europea e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Ecco i suggerimenti di Adiconsum. Il consumatore dovra' conservare il contratto di vendita del pacchetto turistico e i depliant illustrativi dello stesso; i biglietti di viaggio aerei, treni, traghetti, autobus e di tutti i mezzi utilizzati per raggiungere le mete turistiche; eventuali talloncini di consegna e trasporto bagagli e il modello PIR compilato in aeroporto in caso di smarrimento bagagli; gli scontrini e le ricevute di tutte le spese fatte per rimediare la situazione di disagio eventualmente subita. Si consiglia di portare un amico o un familiare quando ci si reca ad acquistare il pacchetto turistico, per poterlo chiamare a testimoniare in caso di procedimento legale. E' bene fotografare i luoghi di villeggiatura e i disservizi subiti.

Entro 10 giorni dal rientro, si deve inviare una raccomandata A/R al tour operator e all'agenzia di viaggi, con la descrizione dell'accaduto e una richiesta di risarcimento danni, accompagnata dal riferimento al danno da stress psico-fisico e da vacanza rovinata. Bisogna allegare le copie delle fotografie e le fotocopie della documentazione prodotta, mentre l'originale va conservato ai fini di un eventuale causa presso il giudice di pace, cui ricorrere se la controparte non accoglie il reclamo.

Domenico Murrone di Aduc, inoltre, invita i consumatori a leggere sempre bene e con estrema attenzione tutte le condizioni contrattuali prima di procedere all'acquisto e a segnalare pratiche commerciali scorrette nel caso le informazioni siano difficilmente raggiungibili all'interno di un sito Internet. E come ogni anno, anche Telefono Blu, dal sito web, illustra a turisti e viaggiatori tutte le misure da prendere in caso di vacanze rovinate. Nella pagina 'Sos Turista', ci sono tutti i moduli per chiedere un risarcimento e per presentare ricorsi o reclami. Alla voce alberghi e strutture ricettive, l'associazione dei consumatori invita il turista a denunciare conti salati, mancanza di igiene, menu' non trasparenti, servizi scadenti, e altri problemi.

Alla voce voli, l'invito e' a segnalare all'associazione, scrivendo una email dettagliata, disservizi durante il viaggio, problemi in volo, irregolarita' negli aeroporti e incidenti. Ma molti italiani, il 75%, hanno comunque scelto delle soluzioni a risparmio per la villeggiatura: vacanze brevi, ospiti di amici e parenti o addirittura pagate a rate. Lo dice una classifica redatta dal Codacons, che rileva come solo 2,5 italiani su dieci hanno potuto fare una pausa estiva simile a quella del 2008.

Gli altri hanno dovuto trovare mezzi di vacanza, e destinazioni, alternativi: rimanere in patria invece che andare all'estero, per esempio. Ma anche viaggi last minute, last second o in roulette.

pubblica questa notizia su:  Facebook    segnala questa notizia su:  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed 
non ci sono tag per la questa notizia, prova con la ricerca
articoli correlati
tutte le notizie di Viaggi e Vacanze
commenta commenta 0    invia    stampa   
adnkronos.com  |   aki arabic  |   aki english  |   aki italiano  |   salute  |   labitalia  |   metropolisinfo  |   prontoitalia  |   musei on line  |   immediapress