Si sta parlando con insistenza della necessità di ridurre i parlamentari e di modificare l'assetto istituzionale del Parlamento lasciando alla Camera dei Deputati il compito di emanare le Leggi ed al Senato quello di occuparsi dei provvedimenti regionali. Il motivo per cui si avverte questa necessità è da ricondursi alla lentezza per l'approvazione delle Leggi che deriva dal complicato iter che un progetto di legge segue normalmente passando prima alla Camera poi al Senato per ritornare ad essere discussa e ridiscussa ad ogni pccolo cambiamento in entrambe le Camere fino ad approvazione da parte di entrambe senza modifiche. A parte il fatto che la bicamerale esiste come garanzia contro repentini colpi di mano, contro comportamenti di minaccia per la Repubblica, ricordo che nei casi di necessità e di urgenza si può ricorrere al Decreto Legge che entra in vigore il giorno successivo alla pubbliazione. Prima di cambire pensiamo bene se è realmente necessario per la Nazione o no.
| Ernesto Guevara ha scritto (10/06/2009 - ore 11:57) | segnala un abuso |
| Bicamerale si! | |
| Luca80 ha scritto (03/08/2009 - ore 21:23) | segnala un abuso |
| Credo che il bicameralismo cosiddetto perfetto come tale non sia mai esistito. Credo che due camere costino il doppio di una e che già una delle due ha prezzi ingiustificati. Credo che non sia giusto esistano senatori a vita. Credo di aver visto sempre tra i peggiori elementi in senato. | |
| angiolino12 ha scritto (27/09/2010 - ore 19:04) | segnala un abuso |
| Semplice! Bicamerale dimezzate! | |
| 2000snlp ha scritto (01/11/2010 - ore 05:27) | segnala un abuso |
| Con questa classe politica parlare di ridurre il numero dei parlamentari e' fuorviante! 2000snlp | |
|
|
|








