|
MOSTRE: AI MUSEI CAPITOLINI DI ROMA 'BEATO ANGELICO, L'ALBA DEL RINASCIMENTO' © ADNKRONOS - aprile 2009
I Musei Capitolini di Roma hanno aperto le porte al grande protagonista del primo Rinascimento italiano. A conclusione delle celebrazioni per il 550° anniversario della morte di Frà Giovanni da Fiesole, meglio noto come Beato Angelico, la capitale, fino al 5 luglio, ospiterà la più grande mostra mai dedicata all'artista in Italia dopo la monografia a Firenze e in Vaticano del 1955, presentata oggi nella Sala Pietro da cortona dei Musei Capitolini. Per l'esposizione saranno presentate diverse opere mai esposte in passato, dal "Trittico" della Galleria Corsini di Roma alla predella della "Pala di Bosco ai Frati", resataurati per l'occasione. Attraverso la selezione di opere provenienti dai più importanti musei italiani e stranieri, la mostra, che sarà visitabile anche dal pubblico non vedente, grazie ad un itinerario tattile e multidisciplinare, documenta la lunga e feconda attività di Frà Giovanni da Fiesole.
Dalla giovinezza, ispirata alle eleganze tardogotiche, come la "Tebaide" degli Uffizi e la "Madonna di Cedri" del Museo di Pisa, fino all'ultima fase romana, ormai definitivamente caratterizzata da un'impronta umanistica, monumentale e classicheggiante, come il "Trittico" della Galleria Corsini o la predella della "Pala di Bosco ai Frati".Inoltre, l'esposizione documenterà i diversi periodi della produzione dell'artista e il suo versatile operato come: pittore (attraverso tavole, tabernacoli, scomparti di pale e di polittici, tele), miniatore (i più importanti codici decorati dell'Angelico e dai suoi collaboratori) e disegnatore (per la prima volta, infatti, viene dedicato uno studio monografico a questo settore del Beato Angelico).
Saranno visibili per la prima volta: la predella di Zagabria ("Stimmate di san Francesco e Martirio di san Pietro martire"), l'"Annunciazione" di Dresda, riassemblata nel XVI secolo, il frammento con "San Giovanni Battista" di Lipsia, forse collegabile alla pala di San Marco. Sempre in mostra, saranno presenti anche: l'"Imago pietatis" su pergamena, di collezione privata torinese, e i due raffinati laterali di trittico con i "Beati" e i "Dannati", oggi in collezione privata americana. Infine, tra i numerosi contributi presentati nel catalogo, un notevole interesse scientifico è rivestito dalla presentazione dei risultati di una campagna di indagini riflettografiche agli infrarossi, condotta su un campione significativo di opere angelichiane dal Laboratorio Arti Visive della Scuola Normale Superiore di Pisa. |
| Acceso ai Servizi fotografici Adnkronos |
![]() Giudizio Universale, Pentecoste, Ascensione. 1446-48 c., Roma, Galleria Corsini |
![]() Collaboratore del BEATO ANGELICO, Cristo coronato di spine (copia del Cristo di Livorno), 1448-50 c., tempera su pergamena incollata su tavola, Assisi, Museo Tesoro della Basilica |
![]() Tebaide, 1420 c., tempera su tavola, Firenze, Uffizi |
![]() Paradiso, 1434-35 c., tempera su tavola, Firenze, Uffizi |
![]() Martirio di san Marco, scomparto predella Tabernacolo dei Linaiuoli, 1433-35 c., tempera su tavola, Firenze, Museo di S. Marco |
![]() Madonna col Bambino e i santi Pietro, Paolo, santo guerriero, quattro angeli e un donatore, 1435-37 c., tempera su tavola ottagonale, Boston, Museum of Fine Arts |
![]() Madonna dell'umiltà, 1437-40 c., tempera su tavola, Amsterdam, Rijksmuseum |
![]() Madonna col Bambino (Madonna di Cedri), 1423 c., Tempera su tavola, Pisa, Museo Nazionale di San Matteo |
![]() Natività , 1425 c., tempere su tavola, Forlì, Pinacoteca Civica |
![]() Orazione nell'orto, 1425 c., tempere su tavola, Forlì, Pinacoteca Civica |
![]() Madonna con Bambino, 1449 c., tempera su tela, Roma, S. Maria sopra Minerva |
![]() Collaboratore del BEATO ANGELICO (ZANOBI STROZZI?), Crocifisso, Maria addolorata, Redentore benedicente, SS. Caterina da Siena, Tommaso d'Aquino, Pietro martire, 1450 c., tempera su tavola, La Spezia, Museo Amedeo Lia |
![]() Storie dall'Andata al Calvario alla Lex Amoris, scomparto Armadio degli Argenti. 1450-52 c., tempera su tavola, Firenze, Museo di S. Marco |
![]() La Chiamata degli Apostoli (recto, sul verso Prospettiva architettonica), 1446-47 c., disegno a penna, bistro e biacca, Parigi, Louvre, Département des Arts graphiques |
![]() BEATO ANGELICO e collaboratore, Messale, 1425 c., Milano, Biblioteca Braidense |