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Il leader libico Gheddafi per la prima volta in Italia © ADNKRONOS - giugno 2009
Il Colonnello Muhammar Gheddafi, arrivato a Roma per la sua prima visita ufficiale in Italia, ha avuto parole di riconciliazione nei confronti del nostro Paese. In una conferenza stampa a Villa Madama, il leader libico ha detto che se tra Italia e Libia si è potuto voltare pagina è perché "la pietra miliare è stata posta dal mio amico Berlusconi e dal suo governo". "Non nego che i governi precedenti ci hanno provato - ha sottolineato - ma hanno fallito". Il premier "è un uomo di ferro che con coraggio e determinazione" ha preso "la decisione storica di chiedere scusa" per il passato coloniale, ha detto ancora il leader libico. "Il popolo libico - dice il Colonnello - ha apprezzato moltissimo questa posizione, anche se per la sofferenza del popolo libico, per le azioni molto violente contro questo popolo non c'è risarcimento che possa bastare". Berlusconi ha oggi il sostegno del popolo italiano, che appoggia le sue politiche intelligenti e pacifiche", ha continuato lodando più volte il coraggio del premier, che definisce "mio caro amico". La politica di scuse per il passato coloniale e di condanna del fascismo è quella "giusta, grazie alla quale io oggi mi trovo qui a Roma e questo ha consentito all'Italia di ricevere il figlio di Omar al Mukhtar (l'eroe della resistenza contro l'occupazione, ndr) e i figli e i nipoti dei martiri".
L'Italia è "l'unico Paese colonialista a cui non c'è nulla da rimproverare", continua il leader libico che riconosce al nostro Paese di "essere l'unico tra quelli che hanno colonizzato il mondo che ha purificato il suo passato dalle politiche espansionistiche e colonialistiche". "Le porte sono aperte alle aziende italiane in Libia", ha poi assicurato ricordando che la Libia fornisce all'Italia "più del 60%" del fabbisogno energetico. Dal canto suo Berlusconi ha dichiarato: "Voglio dare un caloroso benvenuto al leader libico Gheddafi a nome personale, del governo e di tutto il popolo italiano". Il presidente del Consiglio sottolinea l'importanza "di questa prima storica visita in Italia" del Colonnello: "questa visita sancisce il definitivo cambiamento dei rapporti tra Italia e Libia. In passato, infatti, questi rapporti sono stati difficili, molto difficili a causa dell'eredità coloniale che ha creato un sentimento di dolore nel popolo libico". Riguardo agli accordi bilaterali tra i due Paesi firmati oggi, Berlusconi ha detto: "Sono certo e convinto che Italia e Libia collaboreranno utilmente nell'ambito internazionale". Il premier ha parlato poi del suo rapporto di "amicizia e stima" con Gheddafi. In particolare, "ricordo che avemmo una collaborazione quando cercammo di convincere Saddam Hussein ad accettare un esilio dorato e garantito", durante i giorni della crisi in Iraq.
Nell'agenda del Colonnello anche l'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Tra Italia e Libia si e' chiuso il capitolo del passato coloniale e questo e' grazie al "coraggio" dimostrato da "questa generazione di italiani" ha dichiarato Gheddafi al termine del colloquio con il capo dello Stato. "Saluto questa generazione di italiani per aver risolto con estremo coraggio le questioni del passato -ha detto il Colonnello- il coraggio ha portato alla firma dell'accordo di amicizia con l'Italia", il 30 agosto dello scorso anno a Bengasi. "Si e' voltata la pagina del passato e si e' aperta una nuova pagina di amicizia", ha sottolineato Gheddafi. Napolitano dal canto suo ha sottolineato di aver ascoltato da Gheddafi "parole di grande moderazione e responsabilita', sui problemi del continente africano". Il presidente della Repubblica ha quindi esortato a "risolvere le gravi situazioni di crisi in Africa" e in particolare a "dare soluzione" alla questione istituzionale che caratterizza ancora la Somalia. E proprio sulla questione della pirateria in Somalia, il leader libico ha annunciato che Tripoli vuole aiutare la comunita' internazionale a risolvere il problema e per questo presentera' una risoluzione alle Nazioni Unite. "Siamo in procinto di presentare una bozza per risolvere questo problema, perche' sia rispettata la zona economica somala e perche' in cambio i somali interrompano gli atti di pirateria", ha spiegato Gheddafi, secondo il quale le origini del fenomeno vanno ricercate nella "lacerazione dello stato somalo". Il leader libico ha fatto sapere che la risoluzione sara' "presentata agli italiani, agli europei e alla comunita' internazionale durante l'assemblea generale dell'Onu" nel settembre prossimo. |
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![]() Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve il leader libico Muammar Gheddafi al Quirinale (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il leader libico Muammar Gheddafi ricevuto a Palazzo Chigi dal presidente Silvio Berlusconi (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il leader libico Muammar Gheddafi ricevuto a Palazzo Chigi dal presidente Silvio Berlusconi (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve il leader libico Muammar Gheddafi al Quirinale (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve il leader libico Muammar Gheddafi al Quirinale (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve il leader libico Muammar Gheddafi al Quirinale (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riceve il leader libico Muammar Gheddafi a Villa Madama (Foto Cristiano Camera/Adnkronos) |
![]() Il leader libico Gheddafi ricevuto al Senato dal presidente Renato Schifani (Foto Cristiano Camera/Adnkronos) |
![]() Il leader libico Muammar Gheddafi ricevuto a Palazzo Chigi dal presidente Silvio Berlusconi (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Il giardino della palazzina dell'Algardi a Villa Pamphili, dove è stata montata la tenda per il leader libico Gheddafi (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() La tenda montata per il leader libico Gheddafi nel giardino della palazzina dell'Algardi a Villa Pamphili (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() La tenda montata per il leader libico Gheddafi nel giardino della palazzina dell'Algardi a Villa Pamphili (Foto Sandra Onofri/Adnkronos) |
![]() Auditorium, il leader libico Gheddafi incontra le imprenditrici italiane e il ministro Mara Carfagna (Foto Cristiano Camera/Adnkronos) |