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SFILATE D'ALTA MODA IN OMAGGIO AL G8 E ALL'ABRUZZO NELLA CAPITALE LE SFILATE DI SARLI, CURIEL, GATTINONI, RIVA, BALESTRA © ADNKRONOS - luglio 2009
Sfilate romane d'alta moda sotto il segno della solidarietà per l'Abruzzo per molte maison storiche, che hanno presentato le loro collezioni autunno-inverno 2009-2010 nella capitale. Sarli, Gattinoni, Curiel Lorenzo Riva, Abed Mahfouz, Grimaldi & Giardina. Un omaggio, una dedica ai grandi della terra, alle first lady presenti al G8. Lella Curiel cita Ingres, Sargent, van Dongen, Fortuny. Le sue femmes orientalistes, eleganti, aristocraticamente sensuali vestono broccati, sete ricamate e veli impalpabili. L'incontro tra l'Oriente e l'Occidente, contaminazioni profonde, dialogo ancora aperto e possibile grazie soprattutto alle donne. Geometrica severità, lusso e bellezza per Fausto Sarli che per il prossimo A/I si è lasciato trasportare dalla magia del geniale Renée Gruau. Camicie farfalle, pantaloni affusolati, cappotti bouclet o in mikado con maniche a ventaglio, giacche in velluto striato con body-tattoo in jais, abiti scultura in taffetas pieghettato rosso rubino, verde smeraldo, nero onice accanto a abiti glamour leggeri, impreziositi da drappeggi e cristalli per esaltare la sensualità. Mentre e' di crepe noir, come la colline di terra nera colpita dal tragico terremoto del 6 aprile, con uno squarcio grafico bianco, simbolo di speranza, l'abito Onna donato in beneficenza alla città dell'Aquila. Anche Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison Gattinoni, ha creato un abito da gran soirée, un work in progress, donato alla Provincia dell'Aquila. Ricamata, un'aquila in atto di librarsi in volo. ''Un testimonial di speranza - ha spiegato Mariotto - L'aquila non è solo il simbolo di una città distrutta dal terremoto, si trasforma in forza rigenerante di una nazione che sa guardare al futuro con ottimismo''. Per il prossimo A/I Gattinoni ha voluto ricordare l'anniversario dello sbarco del primo uomo sulla luna. Stelle, spazi siderali, nebulose celesti, pianeti e asteroidi. ''Un viaggio verso la luce alla ricerca del colore -ha spiegato Mariotto - Tonalità discrete, tenui, velate, retro'. Il colore doveva perdere la sua forza prorompente, esplosiva per trasformarsi in bagliore astrale''. Gattinoni sperimenta il crine. Ricoperto di tulle, di seta duchesse, impreziosito di ricami, accompagna l'abito come superfluo imprescindibile. Scolpisce la silhouette reinventando nuovi canoni estetici e sartoriali. La donna Gattinoni, già enfatizzata nell'abito, non indosserà cappelli e orpelli. Ma non rinuncia ai gioielli. Tra i capelli broches en tete disegnati per la collezione della maison dal giovane orafo -designer Gianni De Benedittis.
Renato Balestra lancia 'Diamante nero', il nuovo profumo, l'abito da gran sera interamente ricamato con diamanti neri e avvolto da una grandiosa cappa a ventaglio plisse'. Nella collezione dello stilista romano domina il nero, i tessuti -tricot, i velluti, i motivi zebrati. Sempre accompagnati da stivali -gioielli brillanti, luminescenti, tempestati di swarosky nei colori del blu, rosso acceso e verde. Gianni Calignano all'Hotel Baglioni veste 'Il ritratto di Dorian Gray' tra seduzione e femminilità, organze, mikado, chiffon dentelle e macramè. Lorenzo Riva in una delle suite dell'Hotel Exedra fa sfilare solo 25 abiti. Atmosfera intima, molto privé per richiamare le ambientazioni dei film cult di Luchino Visconti. Gruppo di famiglia in un interno, Morte a Venezia, La caduta degli dei. Pizzi, crinoline, volpi citando Balenciaga, le indimenticabili Ingrid Thulin, Claudia Cardinale, Silvana Mangano. Omaggio alla romanità per lo stilista di origine libanese, Abed Mahfouz che ha scelto come location l'Arco di Costantino. I suoi abiti sono l'esaltazione dell'arte barocca. Ricchi, ricchissimi con ricami, oro, argento, soprattutto volute, drappeggi realizzati in moussola, jersey, pizzo e organza nelle tonalità dei rossi, degli azzurri, dei grigi, del verde petrolio. Grimaldi & Giardina hanno invece scelto le suggestioni storiche degli antichi Mercati di Traiano, tra musica, danza e percussioni. Un unico colore per gli abiti che hanno sfilato, il rosso pompeiano (solo chiffon di seta, satin e crepe de chine) declinato in tagli, forme, astrazioni diverse. Un surreale baccanale, impreziosito dalla classe della mannequin-ancelle -vestali, dalla forza eversiva di due grandi maestri.
Fuori calendario Susanna Liso, Patrizia Pieroni, Rami Al Ali, stilista di origine siriana. Un barcone sul Tevere per la stilista romana, designer della griffe Le Tartarughe, che propone per il prossimo A/I abiti dalle linee avvolgenti e intercambiali, realizzati in lane merinos e cachemire. Ampi colli di plissé, arricciature e soprattutto cappucci che si trasformano in scialli di gitana memoria, in turbanti, copricapo. I colori prescelti da Susanna Liso sono il viola, il mauve, il rosso e l'arancio. Nell'atelier di via del Governo Vecchio Patrizia Pieroni ha proposto una collezione composta da 20 outfit declinati su tre colori, il rosso, il nero, il petrolio. Jersey, lana cotta, feltri lavorati e panno di lana doppiato con organza di seta, taffetas tecno lavorato con filo di rame, maglie con cappuccio, giubbini in jersey elasticizzato, elementi punk, da indossare con i gioielli dell'orafa-designer di origine tedesca Simone Bath, come il classico chiodo indossato da Madonna in 'Cercasi Susan disperatamente'. Per la prima volta di Rami Al Ali all'Hotel Rome Cavalieri, lo stilista di origine siriana, ha scelto di dedicare la sua collezione al 'pavone'. Ricami preziosi per oltre 40 abiti degradanti sulle sfumature del blu, del verde smeraldo, del viola intenso con tocchi d'oro e d'argento, applicazioni di pietre e cristalli svarowsky. Chic e femminili. Soprattutto preziose come il vestito da sposa interamente realizzato con tulle intrecciati a fili e particelle d'oro 24 carati. Un vero e proprio 'golden wedding dress' per matrimoni da mille e una notte. Tra i fiori all'occhiello della manifestazione romana di alta moda, il progetto Creatività Liquida- The Pool of Flair'. Iniziativa promossa da Sviluppo Lazio, dedicata all'incontro tra tradizione e nuovi talenti su esperimenti legati al beachwear couture, nell'Anno europeo della Creatività. Una prima tappa di un programma che porterà, dal 4 al 9 agosto, il progetto in Cina in occasione dell'iniziativa di internazionalizzazione 'Lazio, regione di Roma' con l'obiettivo di contribuire a dare maggiore visibilità alle produzioni laziali di eccellenza, con particolare riferimento a designer e sport. |
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![]() L'abito "Onna" di Fausto Sarli il cui ricavato andrà alla cittadina abruzzese distrutta dal terremoto |
![]() Un prezioso abito della collezione orientalista di Lella Curiel |
![]() Drappeggi in chiffon di seta nell'abito della collezione di Grimaldi Giardina |
![]() Grande lusso nella collezione dello stilista libanese Abed Mahfouz |
![]() Grande stile nella collezione dello stilista Lorenzo Riva |
![]() Abito da gran sera dello stilista di origine siriana Ami al Ali |
![]() L'abito da sposa della collezione di Gianni Calignano |
![]() Lo stilista ghanese Kofi Ansah ha presentato abiti preparati con materiali rigorosamente made in Africa |
![]() Il sontuoso abito da sposa della collezione Fausto Sarli |
![]() I colori del pavone nell'abito da sera di Ami al Ali |
![]() Un abito nero della giovane stilista Patrizia Pieroni |
![]() Sfumature dal nero al bianco nell'abito da sera in tulle di Renato Balestra |
![]() Bianco totale nell'abito da gran sera creato da Gattinoni |
![]() Una composizione di fiori lilla nell'abito creato da Gianni Calignano |
![]() Un raffinato tailleur creato da Lella Curiel |
![]() Piume di struzzo nelle sfumature del grigio nell'abito da sera di Tony Ward |
![]() Un sontuoso abito da sera creato dallo stilista Abed Mahfouz |
![]() Un classico tubino nero nella collezione di Lorenzo Riva |
![]() Borse del marchio Carmina Campus di Ilaria Venturini Fendi |
![]() Fantasia di colori nell'abito- maglia di Susanna Liso per Le tartarughe |