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MOSTRE: ROMA, LA STORIA DI 'BULGARI' A PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI I 125 anni della Maison raccontata dai suoi famosi gioielli © ADNKRONOS - maggio 2009
Dall'apertura del primo negozio in Via Sistina nel 1884 fino ai giorni nostri. Una storia che dura da 125 anni e che viene riproposta dalla mostra ''Tra Eternita' e Storia: 1884-2009'' che celebra l'anniversario di Bulgari, il celebre marchio di gioielli italiani. La prima retrospettiva, organizzata nella sede di Palazzo Esposizioni di Roma, aperta al pubblico dal 22 maggio fino al 13 settembre. In mostra piu' di cinquecento creazioni tra gioielli, orologi e altri oggetti preziosi appartenenti alla ''Collezione Vintage'', un patrimonio storico di eccezionale pregio custodito negli archivi della maison, o provenienti da collezioni private e mai esposte al pubblico prima d'ora. In mostra non solo gioielli e orologi ma anche una ricca raccolta di documenti inediti come bozzetti e disegni di diverse epoche storiche, immagini fotografiche di artisti famosi, grandi aristocratici, clienti piu' celebri. Un'intera sezione e' dedicata agli anni della Dolce Vita, con ritratti e testimonianze dei divi dell'epoca, le piu' note dive del momento: tutto materiale che illustra gli stretti rapporti esistenti tra Bulgari e l'industria cinematografica, un legame iniziato negli anni '40 e divenuto nel tempo sempre piu' forte. Per la prima volta sono stati esposti gli spettacolari gioielli indossati da alcune delle piu' celebri star del cinema di quegli anni, come Anna Magnani e Gina Lollobrigida.
Un'intera sala sara' riservata alla favolosa collezione di Elisabeth Taylor, un'occasione unica per ammirare alcune delle piu' straordinarie creazioni Bulgari. Sedici pezzi unici di eccezionale valore, ciascuno con una storia da raccontare. Tra questi non poteva mancare la spilla in diamanti e smeraldo centrale di piu' di 18 carati che fu donata alla Taylor da Richard Burton in occasione del loro fidanzamento nel 1962. Fu questo l'unico gioiello che l'attrice volle indossare per il suo primo matrimonio con Burton, celebrato il 15 marzo del 1964. La mostra e' articolata in otto sale distinte, secondo un itinerario che inizia con una collezione di manufatti in argento della fine del XIX secolo realizzati da Sotirio Bulgari, un abile e intraprendente argentiere greco, trasferitosi a Roma in cerca di fortuna, che nel 1884 gettera' le basi della futura azienda. Si tratta degli unici esempi ancora esistenti della produzione Bulgari dei primissimi anni di attivita'. Segue una sezione dedicata alle creazioni degli anni '20 e '30, una serie di preziosi gioielli con diamanti di ispirazione Art Deco' che testimoniano il grande successo ormai raggiunto da Bulgari nell'alta gioielleria sotto la guida di Giorgio e Costantino Bulgari, i due figli di Sotirio.
La sala successiva e' invece riservata alle creazioni degli anni '40 e '50, un periodo in cui lo stile Bulgari era ancora chiaramente sotto l'influenza della scuola francese. Si arriva alla sezione dedicata agli anni '60, molto importanti per il successo di Bulgari: e' infatti proprio in questo periodo che si affermano quei tratti distintivi che d'ora in avanti caratterizzeranno in modo inconfondibile lo stile della maison. Le tre sale successive ospitano rispettivamente le creazioni degli anni '70, fortemente ispirate alla Pop Art, degli anni '80, connotati da un design audace e innovativo e degli anni '90. L'ultima parte della mostra, ospitata nella galleria centrale di Palazzo delle Esposizioni, riunisce alcune delle piu' preziose creazioni del nuovo millennio, testimonianza del consolidato successo dell'azienda, giunta ormai alla quarta generazione. Tra i pezzi piu' spettacolari, un sontuoso collier in diamanti del valore di oltre 20 milioni di euro. Molte sale ospiteranno inoltre sezioni speciali, dedicate a tematiche particolarmente significative nell'evoluzione dello stile del brand: ad esempio le cosiddette 'gemme nummarie', gioielli che montano monete antiche al posto delle pietre; il motivo del serpente, un classico della gioielleria che Bulgari ha magistralmente reinterpretato: il logo Bulgari. |
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![]() Paio di orecchini in smeraldi e diamanti, 1962 circa. Ciascuno a forma di foglia, decorata al centro con smeraldi circolari in una cornice di diamanti marquise e di taglio brillante, il gambo in diamanti baguette, montatura in platino e oro |
![]() Una foto di Sotirio Bulgari verso il 1910 |
![]() Collana in oro, smeraldi, rubini, zaffiri e diamanti, 1967-1968. La parte anteriore impreziosita da 10 motivi floreali stilizzati formati da zaffiri cabochon in cornici di diamanti di taglio brillante, smeraldi e rubini cabochon, il retro con simile chiusura formato da motivi trilobati in smeraldi e rubini cabochon |
![]() Parigi 8 novembre 1962.Claudia cardinalescegle i gioielli che indosserà nel film "La pantera rosa". Nella foto con una collana Chandra in oro giallo 18 kt, con porcellana e pietre semipreziose |
![]() Collana in oro bicolore 18 carati modello Tubogas a sei giri con tre monete antiche in argento (Corinto, IV sec. a.C. - rappresentata la testa di Athena con l'elmo e sul retro il cavallo alato Pegaso). Epoca di produzione: 1970 ca. |
![]() Spilla " en tremblant" in platino con diamanti, 1957 |
![]() Roma, 1973. Audrey Hepburn con il figlio Sean entrano da Bulgari in Via Condotti a Roma. (foto di Alfredo Agomeri) |
![]() Anello " Trombino" con rubino e diamanti ca 1945. Al centro un rubino cabochon stellato entro una cornice di pavé di diamanti di taglio brillante, ai lati quattro diamanti di taglio baguette |
![]() Collana Chandra in oro giallo 18 kt, con porcellana e pietre semipreziose del 1990 circa |
![]() Collana in platino e diamanti. Epoca di produzione: ca 1930 |
![]() Collana e orecchini in oro, zaffiri, cristalli di rocca e diamanti, ca 1980. Formata da otto elementi ovali, in gradazione dal centro, ciascuno con uno zaffiro cabochon in un bordo di cristallo di rocca intagliato e pavé di diamanti, alternati ad elementi più piccoli impreziositi da zaffiri cabochon e diamanti di taglio brillante. |
![]() Girocollo "Parentesi" in oro 18 kt del 1982. Realizzato da elementi modulari a formare 22 motivi di parentesi |
![]() Roma 1958. Mamie Van Doren, Anna Magnani, Gina Lollobrigida alla cerimonia di consegna dei David di Donatello. I premi David di Donatello sono stati realizzati da Bulgari. L'attrice Anna Magnani indossa un anello "Trombino" in platino e diamanti, con un diamante centrale di taglio brillante di 25 cts, ca 1950. Gina Lollobrigida a sua volta indossa una parure in smeraldi, rubini, zaffiri e diamanti del 1957. Credito: Reporters Associati. |
![]() Sautoir in oro giallo con zaffiro giallo, citrini e diamanti. Epoca di produzione: anni '70 |
![]() Facciata del secondo negozio romano di Bulgari, al n. 28 di Via dei Condotti, attorno al 1900. L'insegna è iscritta: "S. Bulgari - Argenteria Artistica, Antiquités, Curiosités, Bijoux". Le vetrine danno un'idea delle merci che Sotirio trattava all'epoca: argenteria, oggetti antichi, bric-à-brac, gioielli. Archivio Storico Bulgari |