Notiziario speciale per la Presidenza del Consiglio


MILLE MIGLIA: L'EDIZIONE 2009 VINTA DALL'EQUIPAGGIO FERRARI-FERRARI SU BUGATTI TYPE 37


© ADNKRONOS - maggio 2009

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Partenza della Mille Miglia in Piazza
della Loggia a Brescia

Sono i bresciani Carlo e Bruno Ferrari, su una Bugatti Type 37 del 1927, i vincitori della XXVII edizione della Mille Miglia: hanno conquistato il gradino più alto del podio con soli due punti di vantaggio sui rivali argentini Carlos Sielecki e Juan Hervas alla guida di una Bugatti Type 35 A del 1926. Il sorpasso decisivo, per una vittoria che in casa arriva a 12 anni di distanza dalla precedente, è avvenuto a Modena, durante l'ultima prova cronometrata. Al terzo posto la coppia vincitrice dell'edizione 2008, Antonio e Luciano Viaro, a bordo di un'Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport del 1928. Molti i volti noti che hanno partecipato all'edizione 2009 della Freccia Rossa, partita da Brescia giovedì scorso: tra questi, il principe D'Orange, Geronimo La Russa, Walter Burani, Arturo Bombassei, Massimo Ameduni e Mika Hakkinen, che ha corso tra le auto a seguito su una Mercedes SLR Stirling Moss fiammante presentata al salone di Ginevra. Grande emozione quella di un altro grande pilota di Formula 1 David Coulthard che all'arrivo alla tappa di Ferrara ha spiegato "Sono orgoglioso di partecipare alla Mille Miglia, è un evento speciale sebbene sia duro e faticoso. Ci sono tante prove di regolarità e noi siamo giunti a Ferrara stanchi e sporchi. Non m'importa di vincere, ma solo di partecipare e divertirmi. Per me è un grande onore poter guidare l'auto che portò Stirling Moss alla vittoria nel 1955, persona di cui sono fan accanito".

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La Bugatti Type 37 del 1927 vincitrice
dell'edizione 2009 della Mille Miglia
con i piloti Carlo e Bruno Ferrari

All'arrivo a Ferrara l'equipaggio di Luciano e Antonio Viaro è primo. Alcune auto sono costrette ad abbandonare la gara e venerdì mattina si riparte per Roma. Nella sosta a S. Sepolcro il segretario generale della Mille Miglia, Sandro Binelli, incontra il Principe di Giordania, Maijilis El Hassan. L'incontro, suggellato dalla consegna dello stemma della Mille Miglia da parte di Binelli al Principe, si conclude con la promessa di approfondire l'eventuale organizzazione di un tributo alla Mille Miglia in Giordania per il 2010. Venerdì sera le auto giungono a Roma per la tappa intermedia. Primo, ancora una volta, l'equipaggio dei Viaro. Una folla di più di 10.000 persone attende le auto a Castel S. Angelo, tra loro anche la madrina Manuela Arcuri, e molti volti dello spettacolo tra cui Lorenzo Flaherty, Tiberio Timperi, Roberta Garzia, Flavia Vento, Maria Monsé, Pamela Camassa e Filippo Bisciglia, Davide Ricci. Roma accoglie la Freccia Rossa con il Colosseo e i Fori Imperiali illuminati a festa. Sabato mattina, Mille Miglia riparte alla volta di Brescia. La gara si fa più serrata e l'equipaggio di Kristian Ghedina sale dal 118esimo posto al 68esimo "Sto vivendo - ha spiegato - questa esperienza con adrenalina pura e sono davvero soddisfatto di questo risultato. La mia auto poi è fantastica, anche se non è un gioco da ragazzi guidare una BMW 328 Touring Coupé del 1939 ed io sono a dir poco orgoglioso. Non è la prima volta che partecipo a questa magnifica gara e ogni anno l'organizzazione riesce a superare se stessa, come il calore della gente". Alla fine il risultato ottenuto non e certo dei più entusiasmanti per David Coulthard, 243esimo in classifica, che spiega però con grande entusiasmo: "Sono veramente felice: guidare attraverso le meravigliose città e i piccoli borghi d'Italia è a dir poco esaltante. Scopro la cultura, l'arte e la natura di questo bellissimo paese. Difficile descrivere la grande emozione che ho provato a Roma o a Siena, anche se l'adrenalina vera e propria c'è stata sul percorso. Solo in Italia si può ammirare una corsa come questa, che riesce a coinvolgere le famiglie e a radunare tutti nelle strade".

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Un percorso di campagna dopo la partenza
da Roma

Gli fa eco Mika Hakkinen "È la terza volta che seguo questa gara, e ogni volta è sempre più appassionante. Voglio fare i complimenti all'organizzazione e un grazie anche ai volontari e alle forze di polizia. Tutti danno il massimo per la buona riuscita dell'evento e hanno fatto un ottimo lavoro". Sabato sera l'arrivo a Brescia e domenica la cerimonia di premiazione al Teatro Grande dove il Presidente del Comitato Organizzatore, Alessandro Casali, insieme al Segretario Generale, Sandro Binelli, il Sindaco di Brescia, Adriano Paroli e Savina Confaloni hanno consegnato i trofei agli equipaggi vincitori. "Quest'anno - ha spiegato Binelli - la partecipazione del pubblico lungo le strade è stata straordinaria, inoltre il risultato in classifica, solo due punti di distacco tra il primo e il secondo, dimostra quanto sia importante l'aspetto agonistico della manifestazione". "Mille Miglia - ha aggiunto il Sindaco di Brescia, Adriano Paroli - si riconferma ancora una volta una corsa per la gente. E' uno dei pochi eventi che riesce ogni volta a superare se stesso". "Dopo il grande successo dello scorso anno, la corsa più bella del mondo è riuscita a superare se stessa e diventare ancora più grande, al punto da essere oggi uno dei più prestigiosi e particolari simboli dell'eccellenza italiana" - detto Alessandro Casali, Presidente del Comitato Organizzatore della Mille Miglia, durante il suo intervento nel corso della premiazione. "Un ruolo che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha voluto riconoscere con una targa d'argento, che l'ICE ha valorizzato nelle sue azioni di promozione dell'immagine del sistema Italia all'estero e che Poste italiane ha rimarcato con l'emissione di un francobollo dedicato alla corsa. Ci aspettano ora le ultime tappe del Roadshow internazionale che porterà in tutto il mondo la Freccia Rossa quale simbolo del Made in Italy e dell'Italian Lifestyle."



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Una delle macchine d'epoca in gara
alla partenza da Ferrara

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Un passaggio delle auto in gara



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Una delle auto attraversa il centro
storico di Viterbo

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Due auto d'epoca nel percorso
di ritorno a Brescia



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Auto in partenza dopo la punzonatura
a Brescia

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Le auto d'epoca in attesa del via



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Un'auto all'arrivo a Verona

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Una delle auto attraversa il centro
storico di Viterbo



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Le auto sfilano sul Lungarno a Firenze
con il Ponte Vecchio sullo sfondo

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La madrina della manifestazione Manuela
Arcuri alla partenza delle auto



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La madrina della manifestazione Manuela
Arcuri con due piloti

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Una delle auto all'arrivo a Desenzano



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La partenza delle auto a Brescia

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La Bugatti Type 37 del 1927 vincitrice
dell'edizione 2009 della Mille Miglia
con i piloti Carlo e Bruno Ferrari



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Una Ferrari durante il percorso della gara