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Al via 'Sapori colti', Roma raccontata da frasi e pensieri di personaggi illustri © ADNKRONOS - novembre 2009
Roma raccontata attraverso le tracce che personaggi illustri hanno lasciato in osterie, taverne e ristoranti della citta'. Testimonianze raccolte nella mostra ''Sapori Colti. Passaggi di cultura tra osterie, ristoranti e trattorie di Roma'', ospitata fino al 15 novembre 2009 presso il Complesso del Vittoriano. 'L'idea - dice Paolo di Giannantonio - curatore con Alessandro Nicosia della mostra - mi e' venuta un po' per volta, a cominciare dalla sera di una decina di anni fa, quando in una nota pizzeria chiesero a me - giornalista televisivo - di scrivere un pensiero a ricordo del mio passaggio, su una paletta di legno di quelle utilizzate, appunto, per servire le pizze a tavola. Mi chiesi come si erano comportati coloro che mi avevano preceduto. E andai a vedere. Anzi ad osservare: c'erano anche pensieri e disegni gustosi, stimolanti, divertenti.''
La mostra intende dunque capovolgere il comune approccio cibo/cultura: non si e' voluto documentare cio' che rimane ed e' trasferito del cibo e della convivialita' nell'arte, nella letteratura e nella cultura in genere, quanto piuttosto recuperare cio' che e' rimasto di arte e cultura nelle sedi di tale convivialita'. Le antiche osterie, le taverne, le trattorie e i ristoranti sono cosi' divenuti preziosissimi e misteriosi archivi che hanno conservato per decenni tesori nascosti di vario genere, versi mai pubblicati, fatti mai raccontati, opere d'arte mai esposte, eventi e curiosita' sconosciute capaci di guidarci in un percorso affascinante di conoscenza e di approfondimento della societa' nel corso degli anni.
Tutto cio' ha reso possibile una esposizione in grado di raccontare Roma proponendo un itinerario inusuale che si snoda attraverso l'esposizione di documenti inediti di varia natura, dipinti, schizzi, caricature, dediche, appunti, considerazioni, poesie, fotografie, oggetti, rime, versi e pensieri lasciati da artisti, poeti e musicisti, attori, uomini di cultura e di potere, scrittori e saggisti, caricaturisti, disegnatori, intellettuali, figure dello spettacolo, ballerine e registi ma anche gente comune che e' intervenuta con una frase, con un'opinione all'interno di una disputa e ne ha lasciato traccia sui libri storici degli ospiti. Nei libri di alcuni ristoranti si ritrovano i ''sapori'' e le atmosfere della Roma capitale di una Italia che usciva, piena di acciacchi ma anche di speranze, dalla Grande Guerra e che poi iniziava il cammino del Ventennio. Ci sono le illusioni del Fascismo e poi l'amaro epilogo della Seconda Guerra Mondiale. Poi l'arrivo degli americani, la ripresa, il boom degli anni '60. Seguono poi gli anni della ''dolce vita'', quelli dei divi americani che vengono in riva al Tevere, quelli del Cinema che la fa da padrone nella costruzione dell'immaginario italiano. Ma gia' la televisione e' in agguato e gli ultimi capitoli di questo percorso sono occupati da chi con la televisione in qualche modo ha incrociato la propria traiettoria di vita: cantanti, attori, comici, soubrettes, conduttori, opinionisti, tronisti, calciatori e, perche' no, anche politici presenzialisti. |
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![]() Il Conte Ettore Manzolini sotto l'insegna dell'osteria "Sora Grazia dei Due Ponti" |
![]() Vittorio Cini, Italo Balbo e Giuseppe Bottai con Angelino davanti all'osteria "Due Ponti" |
![]() Un disegno di Loris Riccio del 1932 dal libro degli ospiti del ristorante "Alfredo alla Scrofa" |
![]() Disegno con dedica di Ferdinand Bac del 2 novembre 1934 dal libro degli ospiti del ristorante "Ranieri" |
![]() Disegno e dedica di un aviatore tedesco con fotografia del suo aereo del 2 dicembre 1937. Dal libro degli ospiti del ristorante "Alfredo alla Scrofa" |
![]() Fotografia donata dal tenente Edward H.Thomas al ristorante "Fortunato al Pantheon" |
![]() Dedica con foto di Achille Compagnoni del 18 gennaio 1955. Dal libro degli ospiti del ristorante "Il Vero Alfredo" |
![]() Federico Fellini in veste di cameriere al ristorante "Dal Toscano" |
![]() Un disegno di Mario Schifano per il ristorante "La Rosetta" |
![]() Un disegno di Renato Guttuso per il ristorante "La Rosetta" |
![]() Disegno con dedica di Giorgio Forattini del 10 gennaio 1988. Dal libro degli ospiti del ristorante "Checchino del 1887" |
![]() Disegno di Mino Maccari per la "Fiaschetteria Beltramme" da Cesaretto |