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I Santi patroni d'Europa nelle opere dei piu' grandi artisti di tutti i tempi A Palazzo Venezia 'Il potere e la grazia' © ADNKRONOS - ottobre 2009
Con ottanta opere d'arte dei piu' grandi artisti europei, la mostra 'Il potere e la grazia' ospitata fino al 31 gennaio a Palazzo Venezia, racconta la storia del vecchio continente attraverso il cristianesimo con un omaggio ai Santi patroni d'Europa. ''Questa mostra rappresenta un'occasione per capire meglio le nostre radici. Si tratta di una mostra unica e affascinante che rappresenta una vera e propria attivita' di ricerca in campo culturale - spiega il ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, presentando l'esposizione - e come tale - aggiunge - suscita una interrogazione sul nostro passato, sul nostro presente e anche sul nostro futuro perche' possa essere migliore''. Una mostra che riesce a mettere in connessione cio' che potrebbe sembrare, a prima vista, ''collidente'', afferma Monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la Cultura. ''Basta invece analizzare le singole situazioni per capire che non e' cosi' - sottolinea Ravasi - Partendo dai santi Francesco e Benedetto, ad esempio, si capisce quanto siano stati fondamentali per la societa' di quel tempo, e non solo sul piano spirituale. Potere e Grazia in questa mostra si intrecciano intorno all'Europa, questo grande contenitore che e' un arcipelago di cultura, basta considerare il variegato mosaico linguistico.
Ma con un elemento, un cuore comune: la cultura cristiana. D'altra parte - spiega Ravasi - e' stato un Papa, Nicolo' V, fondatore della biblioteca Vaticana che dette il nome all'Europa. E il cristianesimo rimane sempre la grande stella polare''. Esposte tavole medievali e dipinti imponenti, preziosi diademi e codici miniati, i capolavori dell'arte che presentano conversioni e persecuzioni, battesimi e battaglie che hanno congiunto la vicenda dei popoli europei al cristianesimo. Tutto racchiuso in un percorso che potrebbe essere paragonato ad un pellegrinaggio dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, secondo il quale: "La mostra è riuscita a mettere insieme i legami che tengono insieme le radici cristiane europee, come in un percorso, o in un pellegrinaggio". "Un viaggio che ha un sentiero le cui pietre miliari sono la storia della santità europea. Uno sguardo rivolto solo apparentemente al passato che guarda invece al presente, a come ci possa invogliare tutti ad essere i santi del nostro tempo". Così spiega il senso della mostra Don Alessio Geretti, curatore della mostra.
Settanta santi patroni dei diversi popoli che hanno ispirato nei secoli l'arte, la storia, la civiltà civile, rappresentati dai pennelli dei grandi geni dell'arte di tutti i tempi: dalle 'Stigmate di San Francesco' del van Eyck della Galleria Sabauda di Torino, al 'Martirio di San Pietro' di Guercino dalla Galleria Estense, dal 'San Giovanni Battista' di Caravaggio dalla Galleria Corsini, al 'San Luigi IX' di El Greco dal Louvre, da 'L'Imperatore Teodosio e Sant'Ambrogio alla Cattedrale di Milano' di van Dyck dalla National Gallery di Londra al 'San Giorgio' del Mantegna o al 'San Giovanni Battista' di Tiziano, entrambi in prestito dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia, dal 'San Giacomo vittorioso' di Tiepolo da Budapest alla 'Immacolata Concezione' del Murillo dal Prado di Madrid. La mostra è stata inaugurata dal premier Silvio Berlusconi e dal segretario di Stato Vaticano Monsignor Tarcisio Bertone. Promossa dal Governo italiano, tramite l'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, e dalla Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, l'esposizione nasce dalla collaborazione tra il Comitato di San Floriano -istituzione culturale e religiosa del Friuli Venezia Giulia, che propone annuali mostre d'arte sacra di rilievo nazionale ad Illegio, in Carnia- ed il Polo Museale della citta' di Roma, ed e' organizzata da MondoMostre, protagonista della riuscitissima monografica su Sebastiano del Piombo e delle dieci grandi mostre della Galleria Borghese. L'esposizione affronta e da' un contributo per sciogliere i piu' delicati nodi del dibattito culturale contemporaneo - le questioni delle identita', della laicita', delle civilta' e delle religioni - non con la fatica di ragionamenti serrati ma con il fascino del bello, attraverso cui intuire le soluzioni incarnate nella vita dei piu' santi degli europei e dei piu' europei dei santi. |
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![]() Andrea Mantegna "San Giorgio", 1497. Olio su tela. Venezia, Gallerie dell' Accademia |
![]() Andrea del Sarto "San Giovanni Battista", 1521. Tavola, Firenze, Palazzo Pitti - Galleria Palatina |
![]() Jan van Eyck "Le stigmate di San Francesco", 1432. Tavola, Torino, Galleria Sabauda |
![]() El Greco "San Luigi re di Francia con un paggio", 1585. Olio su tela, Parigi, Louvre |
![]() Giambattista Tiepolo "San Giacomo vittorioso", 1749. Olio su tela, Budapest, Szepmuveszeti |
![]() Giambattista Tiepolo "Madonna e Bambino con Caterina da Siena, Rosa di Lima e Agnese di Montepulciano", 1690. Olio su tela, Venezia, Chiesa dei Gesuati Santa Maria del Rosario |
![]() Pseudo Domenico di Michelino "Adorazione dei Magi". Tavola, Città del Vaticano, Musei Vaticani |
![]() Anton van Dyck "L'Imperatore Teodosio e Sant'Ambrogio all'entrata della Cattedrale di Milano", 1619. Olio su tela, Londra, National Gallery |
![]() Claudio Coello "San Luigi re di Francia che adora la Sacra Famiglia", 1670. Olio su tela, Madrid, Prado |
![]() Hans Memling "San Benedetto", 1487. Tavola, Firenze, Uffizi |
![]() Albrecht Altdorfer "Congedo di San Floriano", 1520. Tavola, Firenze, Uffizi |
![]() Bernardo Strozzi "La moneta del tributo". Olio su tela, Budapest, Szepmuveszeti |
![]() Ambrogio Lorenzetti "Storie di San Nicola", 1327. 2 tavole, Firenze, Uffizi |