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'Casa Savoia, storia di una famiglia italiana' © ADNKRONOS - settembre 2009
Nella ''Ciasa de ra Regoles'' di Cortina d'Ampezzo, in provincia ai Belluno, è stata inaugurata la mostra ''Casa Savoia: Storia di una Famiglia Italiana'', che, partendo dall'ultimo re d'Italia, a ritroso, ripercorre la vita dei re e delle regine della Casa Reale d'Italia, fino a Carlo Alberto, offrendo al visitatore uno spaccato reale, semplicemente autentico, di cio' che essi furono come donne, uomini e come famiglia. "Quando ho iniziato a progettare la realizzazione di una mostra dedicata alla mia Casa- afferma a questo proposito Vittorio Emanuele di Savoia- ho subito sottolineato agli storici e al curatore che desideravo portare alla luce l'autenticità dei miei illustri antenati, con pregi e difetti, ma soprattutto evidenziandone il lato umano e familiare, certamente poco noto, ma tanto autentico da far ancora oggi riaffiorare in me i ricordi più nitidi e belli. Ogni oggetto- prosegue l'erede della dinastia-racconterà un momento di vita di questi miei augusti avi che tanto hanno rappresentato nel nostro paese".
La mostra ha avuto come prima sede Cortina, luogo privilegiato delle vacanze dell'ultimo Re d'Italia Umberto II e della moglie Maria José. Questa presenza , nel corso degli anni '30 portò la cittadina alla ribalta internazionale facendone il centro del jet set. Ma già alcuni anni prima Vittorio Emanuele II aveva ammirato le bellezze di Cortina dal fronte italo-austrico durante la Prima guerra mondiale. Molti gli oggetti esclusivi, spesso di uso personale messi a disposizione dalla Fondazione Principe di Venezia. Effetti appartenuti a Umberto II e alla Regina Maria Jose', a Vittorio Emanuele III e alla Regina Elena, a Umberto I e alla Regina Margherita, a Vittorio Emanuele II e a Carlo Alberto: fotografie, onorificenze, gioielli, busti, porcellane, quadri, armi, lettere, abiti, stampe e svariati monili di uso quotidiano. L'oggetto di maggiore importanza storica presentato nella mostra di Cortina e' una reliquia della Sacra Sindone, recuperata dopo l'incendio che si sviluppo' nella Sainte Chapelle di Chambe'ry. Le Clarisse di Chambery la recuperarono e la consegnarono ai Savoia, che l'hanno custodita fino ad oggi e ne hanno autorizzato l'esposizione.
La mostra, organizzata dalla Fondazione Principe di Venezia e dal Comune di Cortina d'Ampezzo, con il patrocinio del Ministero per i beni culturali e della Regione Veneto, e' stata inaugurata dal principe Emanuele Filiberto, presenti il sindaco di Cortina Andrea Franceschi e l'assessore alla cultura e vicesindaco Paola Valle ed e' valorizzata da un elegantissimo catalogo di 224 pagine con una infinita' di fotografie e colori. "E' giusto ricordare- dice Emanuele Filiberto di Savoia- che questa mostra nasce dall'esplicito desiderio di mio padre Vittorio Emanuele di dare un concreto contributo al centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia che verrà solennemente celebrato nel 2011. Un evento che deve rappresentare per tutti gli italiani un momento di festa e un motivo d'orgoglio perchè siamo e saremo sempre un grande popolo forte delle proprie tradizioni regionali e della propria millenaria cultura". La mostra a Cortina fino al 19 settembre tocchera' poi Milano, Napoli, Torino, Padova, Trieste, e altre citta' italiane, per giungere a Roma nel 2011 come parte integrante delle Cerimonie per il 150° Anniversario dell'Unita' d'Italia. |
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![]() Maria José con il piccolo Vittorio Emanuele |
![]() Ritratto della regina Maria José in abito da sera (1935) |
![]() Cappello da generale di Umberto II utilizzato nelle cerimonie ufficiali fino al 1946 |
![]() Sciabola d'ordinanza di re Vittorio Emanuele III realizzata in metallo cesellato |
![]() Set da tavola utilizzato dalla casa Reale nel Palazzo reale di Torino. Piatti in porcellana di Meissen, posateria in argento cesellato e bicchieri in cristallo inciso a mano |
![]() Monogramma della regina Margherita realizzato dalla gioielleria Musy di Torino in oro, platino e diamanti |
![]() Decorazioni dei massimi ordini cavallereschi dell'impero russo assegnati dallo Zar Alessandro III a re Umberto I |
![]() Busto di re Vittorio Emanuele II realizzato in bronzo dorato e proveniente dalla studio di Umberto II al Quirinale |
![]() Collare della Santissima Annunziata nella foggia rigida da armatura realizzato in bronzo e oro per il Duca di Savoia Emanuele Filiberto detto "Testa di ferro" |
![]() Ritratto della Regina Elena nel 1899 quando era Principessa di Napoli |
![]() Scettro e decorazione Gran Croce dell'Ordine Santissimi Santi Maurizio e Lazzaro di re Umberto II |
![]() Oggetti da ballo della regina Elena e della regina Margherita |
![]() Amedeo di Savoia, terzo duca d'Aosta, Edda Ciano e Umberto II a Cortina d'Ampezzo negli anni 30 |
![]() Maria Gabriella, Maria Pia e Vittorio Emanuele, figli di Maria José e Umberto II a Cortina con, sullo sfondo, il monte Antelao |
![]() Il Re Vittorio Emanuele III ispeziona le Trincee presso le Cinque Torri a Cortina d'Ampezzo |