Notiziario speciale per la Presidenza del Consiglio


I luoghi, le maschere e lo spirito del Carnevale Romano rivivono a Palazzo Braschi


© ADNKRONOS - marzo 2010

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A. PINI, Scena del Carnevale
 romano a Piazza del Popolo,
 olio su tela, Roma, Museo
 di Roma in Trastevere

A Carnevale ogni dipinto vale. E proprio così, i luoghi, le maschere e lo spirito di questa festa antica rivivono nella mostra "Carnevale romano", allestita al Museo di Roma Palazzo Braschi, fino al 5 aprile. Circa 90 opere, del Museo di Roma, del Museo in Trastevere e di collezioni private, saranno esposte insieme al prezioso abito scultura di Roberto Capucci, "Donna Gioiello", appartenente al Museo Fortuny, che rappresenta idealmente il gemellaggio tra le città di Venezia e Roma, istituito in occasione del Carnevale 2010. Sono via del Corso e Piazza del Popolo le principali protagoniste della mostra, momento centrale dell'iniziativa dedicata dalla città al Carnevale Romano, promossa dal comune di Roma, assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - sovraintendenza ai Beni Culturali, commissione Cultura, a cura di Maria Elisa Tittoni, Federica Pirani e Simonetta Tozzi. Un'esposizione per "lasciare un segno e analizzare il nostro patrimonio culturale", come l'ha presentata Federico Mollicone, presidente del comitato per il Carnevale. Un appuntamento fondamentale "per far capire, in una sorta di viaggio nel tempo, quello che rappresentava il Carnevale romano in una città come Roma. Una vera e propria festa comunitaria dove ogni classe sociale aveva diritto di residenza".

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THOMAS JONES BARKER, La partenza della
 corsa dei barberi in piazza del Popolo, 1859
 olio su tela, Roma, Collezione Fondazione
 Roma

Fino al 1870, nella Roma papalina il Carnevale è stato un appuntamento molto atteso dai romani e vissuto con grande partecipazione come il solo momento per dimenticare una vita dura, colma di miseria e privazioni. Celebrando questa festa, ha sottolineato Mollicone, la capitale diventa "una città che riscopre le proprie radici e che vuole, anche per il futuro, dimostrare che le tradizioni popolari, e l'arte che le ha immortalate, non sono il passato, bensì il futuro antico della città e delle città". Radici ed opere che sono "la nostra memoria vivente, che reinterpretata può portarci a un futuro migliore dove ci sono il rispetto e la conoscenza di tutta la comunità cittadina e dove - ha concluso Mollicone - attraverso la festa, si riporta il rito di una socialità diversa, più umana e sicuramente simbolica". Dalle mascherate, agli appuntamenti immancabili delle corse dei berberi, alla festa finale dei "moccoletti".

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A.J.B. THOMAS, Moccoletti, 1817, acquerello

Essere memoria di quel fantasioso e bizzarro momento della vita romana, facendo rivivere quegli avvenimenti festosi visti attraverso gli occhi di grandi artisti. Questo l'obiettivo della mostra, "incentrata - ha spiegato Maria Elisa Tittoni - proprio sulla documentazione, in pittura, in incisioni, in acquarelli, di artisti, romani e non romani, che hanno vissuto a Roma questo momento così magico, che da Goethe in poi è stato celebrato da tutti i letterati". Per l'occasione, sarà presentato per la prima volta al pubblico romano, assieme al bozzetto originale e ad altri disegni ispirati al tema, l'abito scultura realizzato da Capucci nel 1984. Un'opera "in cui si mescolano - ha concluso Tittoni - in maniera affascinante, la maschera e la donna". Una creazione per rendere omaggio, oltre alle atmosfere festose del Carnevale, alla donna, deificata in uno straordinario costume di fantasia, che nel copricapo a forma di maschera sembra far allusione a una sorta di divinità misteriosa.



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ACHILLE PINELLI, Maschere carnevalesche
 si azzuffano davanti alla chiesa di San Simeone
 Profeta in Piazza Lancellotti nel rione Ponte
, 1835, acquerello, Roma, Museo di Roma

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A.J.B. THOMAS, Costumi di carnevale, 1817,
 acquerello



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BARTOLOMEO PINELLI, Scena carnevalesca
 a piazza Colonna, 1822, acquerello, Roma
, Museo di Roma

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A.J.B. THOMAS, La mossa dei berberi, acquerello



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ACHILLE PINELLI, Ripresa dei cavalli a
 piazza Venezia, 1832

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ACHILLE PINELLI, Ultima sera del Carnevale,
1833, acquerello, Roma, Museo di Roma



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ADOLPHE ROGER, Cavallo con barbaresco
 e mossa dei barberi, 1823 olio su tela, Roma
, Museo di Roma in Trastevere

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PIETRO SASSI, La partenza dei barberi a piazza
 del Popolo, seconda metà XIX sec.



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ANTOINE JEAN BAPTISTE THOMAS,
 La mossa dei barberi, 1817

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PAVEL ALEKSANDROVICH SVEDOMSKIJ,
 Carnevale a via Gregoriana, 1878



ADNKRONOS.
ANTOINE JEAN BAPTISTE THOMAS,
 Costumi di Carnevale, 1817