Cgie


Il membro del comitato di presidenza del Cgie Dino Nardi
''E' indispensabile votare, votare, votare, comunque e bene"

Elezioni: Nardi, ''Un grave errore non approfittare del voto''


E' un invito rivolto agli italiani all'estero a votare, nonostante la disaffezione, la lontananza, la delusione o le varie critiche che sono state riscontrate da più parti nel corso di questa campagna elettorale. A lanciarlo è il membro del comitato di presidenza del Cgie

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Roma, 25 mar. (Pronto Italia) - E' un invito rivolto agli italiani all'estero a votare, nonostante la disaffezione, la lontananza, la delusione o le varie critiche che sono state riscontrate da più parti nel corso di questa campagna elettorale. L'invito è stato lanciato da Dino Nardi (nella foto), membro del comitato di presidenza del Cgie "poiché il rischio che la partecipazione degli elettori italiani residenti all’estero subisca un calo, rispetto al 2006, è reale - ha spiegato - Sarebbe un grave errore non approfittare del voto per poter contare nel parlamento e in Italia con dei rappresentanti la cui autorevolezza sarà, ovviamente, determinata anche dal numero dei votanti che li avranno espressi".

La disaffezione al voto da parte degli italiani all'estero ha diversi motivi: "Innanzitutto perché questo è un periodo in cui gli italiani, emigrati compresi, non hanno una grande considerazione per i loro rappresentanti nelle istituzioni e per la così detta 'casta' - ha osservato Nardi - in secondo luogo perché non siamo più in presenza della 'grande novità' del voto politico tanto atteso e della possibilità di poter eleggere per la prima volta i propri rappresentanti nel parlamento italiano; infine, per la delusione degli elettori di fronte agli scarsi risultati ottenuti dai parlamentari della Circoscrizione Estero. Tuttavia - ha sottolineato Nardi - dobbiamo riconoscere ai diciotto eletti di aver dovuto imparare a muoversi in un contesto nuovo, sia come ambiente che come regole di comportamento. Sono riusciti comunque a farsi valere, ma lo scioglimento anticipato del parlamento non ha permesso loro di avere il tempo per fare lobby con i colleghi eletti in Italia sulle problematiche dell’altra Italia".

"Resta il fatto - ha aggiunto Nardi - che la conquista del voto per corrispondenza per gli emigrati e gli italiani all’estero è stata e resta una grande conquista democratica della quale tutti dobbiamo essere fieri. E' indispensabile votare, votare, votare, comunque e bene".


 

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