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Pucci: ''Qualcuno rischia di passare ai posteri come il complice di un grande disastro''

Elezioni: sul voto per gli italiani all'estero La Destra chiede rinvio


Franco Misuraca, candidato al Senato per la Circoscrizione America del Nord e Centrale, denuncia ''innumerevoli stranezze per quanto riguarda il recapito dei plichi''. Dopo gli svariati episodi, Alessandro Pucci, responsabile per gli Italiani all' Estero de La Destra-Fiamma Tricolore, ha deciso di scrivere all’ambasciatore Benedetti del ministero degli Esteri e al ministro Massimo D'Alema per chiedere il rinvio del voto per gli italiani all’estero

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Roma, 7 apr. (Pronto Italia) - Sembrano continuare le irregolaritā sul voto per gli italiani all’estero. I candidati alle elezioni, e non solo loro, mandano messaggi da ogni circoscrizione elettorale. Franco Misuraca, candidato al Senato per la Circoscrizione America del Nord e Centrale, denuncia che, nella sua circoscrizione “i plichi nella maggior parte dei casi non hanno il timbro con la data di spedizione. Tutti quelli che hanno il timbro di spedizione recano la data 29 marzo 2008 e non 26 marzo”.

Inoltre, Misuraca rileva “innumerevoli stranezze per quanto riguarda il recapito o il mancato recapito dei plichi” e segnala i casi di connazionali: “Pasquale Lorello, di Toronto che riceve regolarmente il plico mentre la moglie che con lui coabita non ha ricevuto nulla; oppure Antonio Domanico, sempre di Toronto, riceve il plico mentre la moglie Maria Teresa Garofalo e il figlio Vincenzo con lui conviventi, non lo hanno ricevuto; o Carlo Scarcello che non ha ricevuto il plico come Massimo Perricone residente in Woodbridge (Ontario) al n. 1 Venetian Crescent non ha ricevuto il plico; e molti altri ancora”.

A questo si aggiunge anche l’allarme di Paolo Ebana, portavoce de La Destra per il Nord America. Secondo Ebana, “il Consolato di Miami, contrariamente al parere del Console Onorario Gariboldi (che chiedeva l’utilizzo di Fedex), ha provveduto l’invio delle schede ai cittadini effettuandolo ai P.O. Box, ben sapendo che sulle isole il sistema di distribuzione della posta a mezzo P.O.Box sia quanto mai lento (settimane). Risulta – afferma Ebana - che moltissime schede siano state spedite solo il 30 marzo contravvenendo all’impegno della spedizione entro il 26 marzo”.

Il caos ormai, sembra dilagante, tanto da convincere Alessandro Pucci, responsabile per gli Italiani all' Estero de La Destra-Fiamma Tricolore, a scrivere all’ ambasciatore Benedetti del ministero degli Esteri e al ministro Massimo D'Alema per chiedere il rinvio del voto per gli italiani all’estero.

Infatti, “pochi giorni fa si parlava di episodi circoscritti – spiega Pucci - ma adesso, con tanti altri episodi denunciati, non č allarmismo chiedere che le elezioni all' estero siano annullate e rinviate. Non č una dichiarazione elettorale, ma qualcuno -osserva- rischia di passare ai posteri come il complice di un grande disastro”.


 

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