Interviste

Elezioni: Bozzolini (Sinistra Arcobaleno), riadeguare la politica degli italiani in Europa
Il candidato della Sinistra Arcobaleno alla Camera nella Circoscrizione Europa punta a evitare il rischio che "nella competizione tra Pd e Pdl non vengano rappresentate le ragioni della sinistra: ''C'è il rischio che sia ridotta in parlamento la voce del mondo del lavoro e dei movimenti ambientalisti e pacifisti''
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Roma, 21 mar. (Pronto Italia) - Membro del comitato centrale dell'organizzazione sindacale svizzera 'Unia' come rappresentante degli immigrati, il quarantatreenne Guglielmo Bozzolini, originario di Pavia e a Zurigo dal 1988, è il candidato della Sinistra Arcobaleno alla Camera nella Circoscrizione Europa. Il suo obiettivo, evitare il rischio che "nella competizione tra Pd e Pdl non vengano rappresentate le ragioni della sinistra. "C’è - ha spiegato il candidato - il rischio che sia ridotta in parlamento la voce del mondo del lavoro e dei movimenti ambientalisti e pacifisti e che ci sia complessivamente una regressione moderata ed uno spostamento a destra dell’asse politico".
Come candidato all'estero, Bozzolini indica alcune priorità: riforma e rilancio delle strutture di rappresentanza come Comites e Cgie, riorganizzazione dei corsi di lingua e cultura con la riforma della legge 153, rafforzamento della rete di strutture assistenziali e di tutela, riorganizzazione della rete consolare all’insegna dell’efficienza e del miglioramento del servizio. Ma soprattutto, "è necessario riadeguare tutta la politica degli italiani in Europa alle mutate caratteristiche degli stessi - ha spiegato - la presenza italiana si è sempre più allargata a Paesi dove prima era sconosciuta o molto ridotta; ci sono nuovi flussi migratori dall’Italia verso l’estero di cui non si tiene conto, penso ai giovani ricercatori e ricercatrici, piccoli imprenditori, dirigenti, nuovi flussi di manodopera poco qualificata, lavoratori e lavoratrici temporanei".
Attualmente Bozzolini è direttore della fondazione Ecap, ente di formazione degli adulti attivo nella lotta all'analfabetismo, nei programmi per il sostegno dell'integrazione professionale dei migranti, per le pari opportunità e il reinserimento delle persone senza lavoro.
Come candidato all'estero, Bozzolini indica alcune priorità: riforma e rilancio delle strutture di rappresentanza come Comites e Cgie, riorganizzazione dei corsi di lingua e cultura con la riforma della legge 153, rafforzamento della rete di strutture assistenziali e di tutela, riorganizzazione della rete consolare all’insegna dell’efficienza e del miglioramento del servizio. Ma soprattutto, "è necessario riadeguare tutta la politica degli italiani in Europa alle mutate caratteristiche degli stessi - ha spiegato - la presenza italiana si è sempre più allargata a Paesi dove prima era sconosciuta o molto ridotta; ci sono nuovi flussi migratori dall’Italia verso l’estero di cui non si tiene conto, penso ai giovani ricercatori e ricercatrici, piccoli imprenditori, dirigenti, nuovi flussi di manodopera poco qualificata, lavoratori e lavoratrici temporanei".
Attualmente Bozzolini è direttore della fondazione Ecap, ente di formazione degli adulti attivo nella lotta all'analfabetismo, nei programmi per il sostegno dell'integrazione professionale dei migranti, per le pari opportunità e il reinserimento delle persone senza lavoro.
 














