Interviste

Elezioni: De Gregorio, all'estero cresce rischio brogli
''Servono controlli serrati dei consolati''. Lo ha detto il presidente della commissione Difesa del Senato. ''Le schede elettorali inviate per posta agli iscritti all'Aire saranno ritirate da centinaia di emissari dei candidati, che così esercitano un controllo dei meccanismi elettorali''
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Roma, 31 mar. (Pronto Italia) - ''Il voto all'estero rischia di essere compromesso dallo spettro dei brogli elettorali, così come già accaduto nella scorsa competizione". Lo ha detto Sergio De Gregorio (nella foto), presidente della commissione Difesa del Senato, a New York per incontrare una rappresentanza degli imprenditori della comunità italo-americana e sostenere la candidatura per il Pdl di Amato Berardi.
"Le schede elettorali inviate per posta all'indirizzo dei residenti iscritti all'Aire -ha spiegato il leader del movimento 'Italiani nel mondo'- saranno ritirate da centinaia di emissari dei candidati, che centralizzano il voto ed esercitano un controllo dei meccanismi elettorali che spoglia dei necessari requisiti di trasparenza la corretta competizione. E' opportuno che le autorità consolari esplicitino controlli serrati, in vista delle elezioni, perché le comunità di italiani all'estero stanno vivendo un senso di sfiducia che non fa bene all'immagine del Paese".
"Le schede elettorali inviate per posta all'indirizzo dei residenti iscritti all'Aire -ha spiegato il leader del movimento 'Italiani nel mondo'- saranno ritirate da centinaia di emissari dei candidati, che centralizzano il voto ed esercitano un controllo dei meccanismi elettorali che spoglia dei necessari requisiti di trasparenza la corretta competizione. E' opportuno che le autorità consolari esplicitino controlli serrati, in vista delle elezioni, perché le comunità di italiani all'estero stanno vivendo un senso di sfiducia che non fa bene all'immagine del Paese".
 














