Interviste

Matteo Tonon, il giovane manager della sedia ‘made in Italy’
A soli 29 anni Tonon è uno dei manager più affermati in Italia, da un anno anche presidente di Promosedia, la società consortile che riunisce 110 aziende del legno del comparto sediario friulano. Il segreto del successo, il suo e quello del mobile italiano nel mondo, è racchiuso in tre parole: rinnovare, innovare e investire. Perché l’alta qualità italiana è sempre più apprezzata nel mondo
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Udine, 21 apr. (Pronto Italia) - Innovare, rinnovare, investire e puntare sempre all’eccellenza. Questo il segreto del successo di Matteo Tonon (nella foto) che, a soli 29 anni, è già uno dei manager italiani più affermati: vicepresidente della Tonon & C. Spa di Manzano, azienda fondata dal bisnonno nel 1926; vice presidente dell’Associazione Industriali di Udine; presidente del gruppo Giovani Imprenditori della provincia di Udine; membro del consiglio direttivo del Consiglio Nazionale Flay (Federlegno) e, da meno di un anno, presidente della Promosedia, la società consortile che riunisce 110 aziende del legno del comparto sediario friulano, uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy.
Al suo insediamento alla presidenza di Promosedia, sostenne la necessità di “elaborare nuove proposte, capaci di suscitare una rinnovata attenzione al distretto industriale della sedia e mettere sempre più in luce un comparto che continua ad esprimere una produzione apprezzata in tutto il mondo”. E oggi Tonon non ha cambiato idea, anzi. Dal Salone del Mobile di Milano ribadisce che “il mercato del mobile italiano sta crescendo e continua ad essere riconosciuto nel mondo come un prodotto differente rispetto ai concorrenti internazionali. Il Made in Italy porta con sé, ovunque, un valore aggiunto – ha sottolineato - che è quello del design, dei materiali e delle forme, ma anche dell’assistenza e del supporto forniti al cliente”.
A capo di un gruppo di aziende dai diversi profili e caratteri, Tonon guarda all’estero certo che il valore del prodotto italiano e della manifattura che negli anni si è sviluppata attorno a un materiale duttile come il legno, sia il miglior biglietto da visita possibile. “Con il consorzio stiamo lavorando a un programma di promozione commerciale in Medio Oriente e in Russia – ha spiegato Tonon - insomma, andiamo ad ‘aggredire’ le grandi locomotive in crescita che possono portare risultati positivi in tempi brevi. L’Est Europa, la Russia e tutti i Paesi satelliti rappresentano un mercato dinamico e competitivo in cui il prodotto italiano continua a riscuotere successo, soprattutto per quanto riguarda i consumi di fascia alta – ha specificato il giovane manager - i cosiddetti consumi di nicchia, che non sono influenzati dal costo del prodotto, ma solo dalla sua qualità”.
Stessa qualità che persegue alla guida dell’azienda presieduta dal padre, la Tonon & C. Spa, cresciuta soprattutto negli ultimi due anni. Nata come azienda di sole sedie, oggi produce l’intera linea da seduta, ovvero dalla sedia alla poltroncina, con materiali innovativi anche di derivazione automobilistica e sempre puntando alla fascia alta del mercato. Il segreto del successo? “Reinterpretare e innovare, continuare a presentarsi come comparto vincente investendo e diversificando con entusiasmo, prestandosi sul mercato con la volontà di continuare a crescere”.
Al suo insediamento alla presidenza di Promosedia, sostenne la necessità di “elaborare nuove proposte, capaci di suscitare una rinnovata attenzione al distretto industriale della sedia e mettere sempre più in luce un comparto che continua ad esprimere una produzione apprezzata in tutto il mondo”. E oggi Tonon non ha cambiato idea, anzi. Dal Salone del Mobile di Milano ribadisce che “il mercato del mobile italiano sta crescendo e continua ad essere riconosciuto nel mondo come un prodotto differente rispetto ai concorrenti internazionali. Il Made in Italy porta con sé, ovunque, un valore aggiunto – ha sottolineato - che è quello del design, dei materiali e delle forme, ma anche dell’assistenza e del supporto forniti al cliente”.
A capo di un gruppo di aziende dai diversi profili e caratteri, Tonon guarda all’estero certo che il valore del prodotto italiano e della manifattura che negli anni si è sviluppata attorno a un materiale duttile come il legno, sia il miglior biglietto da visita possibile. “Con il consorzio stiamo lavorando a un programma di promozione commerciale in Medio Oriente e in Russia – ha spiegato Tonon - insomma, andiamo ad ‘aggredire’ le grandi locomotive in crescita che possono portare risultati positivi in tempi brevi. L’Est Europa, la Russia e tutti i Paesi satelliti rappresentano un mercato dinamico e competitivo in cui il prodotto italiano continua a riscuotere successo, soprattutto per quanto riguarda i consumi di fascia alta – ha specificato il giovane manager - i cosiddetti consumi di nicchia, che non sono influenzati dal costo del prodotto, ma solo dalla sua qualità”.
Stessa qualità che persegue alla guida dell’azienda presieduta dal padre, la Tonon & C. Spa, cresciuta soprattutto negli ultimi due anni. Nata come azienda di sole sedie, oggi produce l’intera linea da seduta, ovvero dalla sedia alla poltroncina, con materiali innovativi anche di derivazione automobilistica e sempre puntando alla fascia alta del mercato. Il segreto del successo? “Reinterpretare e innovare, continuare a presentarsi come comparto vincente investendo e diversificando con entusiasmo, prestandosi sul mercato con la volontà di continuare a crescere”.
 














