Interviste

Made in Italy: Da Crotone a Las Vegas, il successo dei gioielli di Gerardo Sacco
Le sue preziose realizzazioni sono state indossate dalle piu' grandi dive, sul set e nella vita privata, ma oggi la sua musa ispiratrice e' Maria Grazia Cucinotta, grande appassionata dei gioielli firmati da Gerardo Sacco che, dalla sua bottega di Crotone, oggi gode di fama internazionale. Fonte inesauribile di ispirazione, il mare, le tradizioni del sud e la sua terra: la Calabria
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Roma – “Gerardo Sacco sa interpretare il sud e renderlo internazionale”. È il giudizio dell’attrice Maria Grazia Cucinotta (nella foto), amica e fan dell’orafo calabrese noto anche come “il gioielliere delle dive”. Da Crotone, Sacco ha portato le sue realizzazioni in tutto il mondo e ora si appresta a conquistare Las Vegas, partecipando alla fiera “JCK”, e Osaka, dove porterà le sue creazioni a settembre. “A Las Vegas impazziranno per Gerardo – ha spiegato la Cucinotta – le sue opere racchiudono il sud e la volontà di rimanere legato alle tradizioni e alle sue radici”.
Il marchio Sacco guarda anche al Canada, dove la folta comunità di calabresi ha più volte manifestato la propria ammirazione per questo artista dei gioielli che si ispira alla Magna Grecia, ai miti della classicità e, soprattutto, al mare a alla sua terra: la Calabria. Sacco, però, non ha mai voluto aprire punti vendita diretti all’estero, convinto che sia proprio la produzione di nicchia a garantire l’alta qualità dei suoi pezzi unici, rifiutandosi sempre di commercializzare il suo prodotto. Un prodotto reso celebre anche grazie alle dive del grande schermo che negli anni hanno indossato i suoi gioielli, sul set come nella vita privata: Glenn Close, Ornella Muti, Monica Bellucci, Brook Shields e la grande Liz Taylor.
La Taylor contribuì al successo internazionale di Sacco quando, incontrandolo dopo aver indossato i suoi gioielli sul set de “Il giovane Toscanini”, davanti a giornalisti e fotografi esclamò: “Io posseggo i diamanti più belli del mondo, ma i gioielli più belli in assoluto sono i tuoi!”. Oggi, le realizzazioni di Gerardo Sacco sono esposte nei musei di Londra, Parigi, Los Angeles, New York, Monaco, Stoccolma e Copenaghen. Eppure il sogno di questo grande orafo che ha iniziato a lavorare come garzone nella bottega di un barbiere di Crotone, “è quello far vedere al mondo intero che la Calabria non è solo quello che i mass media trasmettono: è una terra ricchissima di arte, cultura e di brava gente che, purtroppo, fa sempre meno notizia di certi sciacalli”.
Il marchio Sacco guarda anche al Canada, dove la folta comunità di calabresi ha più volte manifestato la propria ammirazione per questo artista dei gioielli che si ispira alla Magna Grecia, ai miti della classicità e, soprattutto, al mare a alla sua terra: la Calabria. Sacco, però, non ha mai voluto aprire punti vendita diretti all’estero, convinto che sia proprio la produzione di nicchia a garantire l’alta qualità dei suoi pezzi unici, rifiutandosi sempre di commercializzare il suo prodotto. Un prodotto reso celebre anche grazie alle dive del grande schermo che negli anni hanno indossato i suoi gioielli, sul set come nella vita privata: Glenn Close, Ornella Muti, Monica Bellucci, Brook Shields e la grande Liz Taylor.
La Taylor contribuì al successo internazionale di Sacco quando, incontrandolo dopo aver indossato i suoi gioielli sul set de “Il giovane Toscanini”, davanti a giornalisti e fotografi esclamò: “Io posseggo i diamanti più belli del mondo, ma i gioielli più belli in assoluto sono i tuoi!”. Oggi, le realizzazioni di Gerardo Sacco sono esposte nei musei di Londra, Parigi, Los Angeles, New York, Monaco, Stoccolma e Copenaghen. Eppure il sogno di questo grande orafo che ha iniziato a lavorare come garzone nella bottega di un barbiere di Crotone, “è quello far vedere al mondo intero che la Calabria non è solo quello che i mass media trasmettono: è una terra ricchissima di arte, cultura e di brava gente che, purtroppo, fa sempre meno notizia di certi sciacalli”.
 














