Notiziario


Il Consiglio generale degli italiani all'estero
Il Consiglio generale degli italiani all'estero risponde al quotidiano

Cgie a 'libero', insulto dai toni razzisti e xenofobi verso i giovani


''In nessun Paese del mondo un organo di stampa avrebbe accolto i propri giovani cittadini residenti all’estero, riuniti a Roma per un’importante Conferenza, con un insulto dai toni razzisti e xenofobi''. Questa la risposta ufficiale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero rispetto al titolo di oggi del quotidiano Libero, ''Importiamo papponi'', sulla Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo in programma in questi giorni alla sede di Roma della Fao.

ascolta la notiziaascolta la notizia

Roma, 14 dic. - (Pronto Italia) - ''In nessun Paese del mondo un organo di stampa avrebbe accolto i propri giovani cittadini residenti all’estero, riuniti a Roma per un’importante Conferenza, con un insulto dai toni razzisti e xenofobi. Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, organismo istituito da una legge italiana, e che lavora sulla base di puro volontariato, è orgoglioso di aver promosso la Prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo, che si sta svolgendo a Roma, articolata in Commissioni Continentali e tematiche, seguite da dibattito in Assemblea Plenaria''. Questa la risposta ufficiale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero rispetto al titolo di oggi del quotidiano Libero, ''Importiamo papponi'', sulla Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo in programma in questi giorni alla sede di Roma della Fao.

''Sia il Governo Prodi sia il Governo Berlusconi hanno compreso l’esigenza di recuperare all’Italia il tesoro rappresentato dai giovani italiani residenti all’estero, di prima o di successive generazioni, e hanno reso possibile la realizzazione della Conferenza - continua la nota ufficiale del Cgie - L’importanza dell’operazione è stata riconosciuta dai massimi vertici dello Stato, il Presidente della Repubblica e i Presidenti di Camera e Senato, che hanno accolto a Montecitorio delegati e invitati in una seduta straordinaria di grande valore simbolico e sostanziale''.

''I lavori -prosegue il Cgie- hanno finora evidenziato la ricchezza di analisi e proposte dei giovani, pronti a continuare ad operare in rete, fra loro e con l’Italia, al fine di reciproco arricchimento culturale, linguistico, economico e sociale e del progressivo, positivo consolidamento del “sistema Italia” all’estero. Il Cgie è convinto che questa visione proiettata nel futuro possa contribuire a superare concezioni provinciali e ipernazionalistiche che ancora affiorano su alcuni strumenti di stampa''.


 

Pagine Utili

in evidenza

servizi
mail Adnkronos