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Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica
Il sottosegretario agli esteri apre su 'quote di genere'

Mantica, possibilita' di rappresentanza per giovani e donne


Il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, oggi alla sede di Roma della Fao, a chiusura dei lavori della Conferenza dei giovani italiani all'estero ha annunciato che ''il Governo, nel quadro dell'ipotesi di riforma dei sistemi di rappresentanza, potrebbe accogliere l'opportunità di inserire le quote di genere, garantendo così l'inserimento negli organi istituzionali della comunità italiana all'estero sia di giovani che di donne''

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Roma, 12 dic. (Pronto Italia) – ''Accogliendo l'invito dei delegati, mi sento in grado di annunciare che il Governo, nel quadro dell'ipotesi di riforma dei sistemi di rappresentanza, potrebbe accogliere l'opportunità di inserire le quote di genere, garantendo così l'inserimento negli organi istituzionali della comunità italiana all'estero sia di giovani che di donne''. Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, oggi alla sede di Roma della Fao, a chiusura dei lavori della Conferenza dei giovani italiani all'estero.

In linea con le istanze dei giovani delegati il sottosegretario agli Esteri ha ribadito che ''al più presto attiveremo un sito attraverso cui mettere in contatto tutti i ragazzi italiani del mondo. Il coordinamento, come da voi suggerito, potrà essere gestito direttamente dalla Farnesina, mentre la partecipazione sarà, ovviamente, libera. Con Internet dunque potremo avere uno spazio reale dove chiunque potrà partecipare, confrontarsi, proporre e discutere in maniera costruttiva, saldando ancora di più il legame tra gli italiani d'Italia e i connazionali residenti nel mondo''.

Sul tema caldo dei tagli al settore della promozione della lingua e cultura italiana all'estero, il sottosegretario Mntica ha aggiunto che ''dobbiamo nostro malgrado affrontare la realtà: i tagli sono stati certamente dolorosi ma dobbiamo essere in grado di superare la contingenza lavorando tutti insieme per garantire una sempre maggior qualità del servizio''.

E’ ricco di istanze il documento con cui si e’ conclusa oggi a Roma la prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo. Oltre 400 delegati, tra i 18 e i 35 anni di età, provenienti da 37 Paesi hanno raccontato e riprodotto la realtà dei nostri connazionali che vivono all’estero. Professionisti, ricercatori, imprenditori, ma anche ragazzi ancora alle prese con la formazione o appena entrati nel mondo del lavoro: tutti con una grande voglia di partecipazione e un grande senso di appartenenza al loro Paese di origine.

Tra le richieste maggiormente sentite, la creazione di un ''database dei professionisti”: un sistema telematico creato ''dal basso'', dove inserire i curricula degli italiani nel mondo, che diventi un bacino di reclutamento per le imprese italiane che operano all’estero, ma anche un punto di riferimento per lo scambio di informazioni e di esperienze professionali tra i giovani italiani che vivono all’estero.

I giovani delegati hanno poi espresso anche la necessità dell’utilizzo del blog per mantenere in contatto la comunità dei ragazzi e la realizzazione di un modello di valutazione delle istituzioni italiane all’estero. Dunque un grande ricorso alla rete, come strumento di comunicazione sovranazionale, che dimostra tra l’altro la possibilita’ di realizzare istanze concrete con costi non particolarmente onerosi per lo Stato.


 

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