Notiziario

Ciampi ai giovani, a voi l'augurio di un 'vecchio italiano'
''Cari giovani italiani nati all’estero a voi sono affidate due straordinarie e appassionanti missioni: trasmettere il vostro entusiasmo e la vostra fiducia ai vostri coetanei che vivono in Italia; contagiare i cittadini dei paesi nei quali vivete con quel sentimento di italianità, tenacemente coltivato nelle vostre famiglie e così vivo e radicato in voi, che pure siete nati e vivete altrove''. Sono le parole del Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che ha salutato, attraverso un filmato, i partecipanti alla conclusione dei lavori della prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo.
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Roma, 12 dic. - (Pronto Italia) - ''Pensare a voi è rivivere gli innumerevoli incontri avuti, in tutto il mondo, con le comunità italiane. A tutti, giovani d’Italia, ovunque nati, ovunque viviate, l’augurio più fervido. E’ l’augurio di un “vecchio italiano” che ha sempre amato questa nostra Patria, che ha sempre sentito l’orgoglio di esserne figlio''. Sono le parole del Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che ha salutato, attraverso un filmato, i partecipanti alla conclusione dei lavori della prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo.
''Mi complimento con i promotori e con gli organizzatori, primi fra tutti il ministro Frattini e il sottosegretario Mantica, da cui ho ricevuto la gradita proposta di incontrarvi: un incontro al quale, seppure fisicamente assente, mi sento intensamente partecipe, come spero si colga da queste mie parole – continua il Presidente - La rilevanza e il significato dell’iniziativa mi inducono a formulare l’auspicio che essa, divenuta un appuntamento a cadenza regolare, possa coinvolgere un numero crescente di giovani provenienti da tutti i Continenti, per dare luogo alla creazione di un organismo permanente rappresentativo della Comunità italiana nel mondo e farne così una vera casa comune''.
''Voi, ragazzi di origine italiana, portate ai vostri coetanei italiani qualche cosa di cui si avverte sempre più forte il bisogno – aggiunge Ciampi- l’apertura ad altri mondi, ad altre culture. La gioventù italiana mostra, al pari dei coetanei, europei e non, una propensione crescente ad aprirsi al mondo, per motivi di studio, per turismo, per un genuino, encomiabile desiderio di conoscenza. E’ fondamentale che questo processo si rafforzi, ampliando il suo perimetro ad una platea sempre più vasta di giovani. Questa Conferenza può contribuirvi, favorendo lo stabilirsi di legami, di amicizie, di scambi culturali''.
''Profondamente convinto, a mia volta, che il capitale umano è la principale ricchezza di cui dispone un paese, spero -ha augurato il presidente emerito della Repubblica- che dalla vostra Conferenza venga un impulso a difendere e rafforzare la presenza delle scuole italiane all’estero, non solo confidando nel sostegno pubblico, ma contando anche sulle iniziative promosse da associazioni, da imprese, da privati cittadini''.
''Cari giovani italiani nati all’estero – conclude Ciampi - a voi sono affidate due straordinarie e appassionanti missioni: trasmettere il vostro entusiasmo e la vostra fiducia ai vostri coetanei che vivono in Italia; contagiare i cittadini dei paesi nei quali vivete con quel sentimento di italianità, tenacemente coltivato nelle vostre famiglie e così vivo e radicato in voi, che pure siete nati e vivete altrove. A tutti, giovani d’Italia, ovunque nati, ovunque viviate, l’augurio più fervido. E’ l’augurio di un “vecchio italiano” che ha sempre amato questa nostra Patria, che ha sempre sentito l’orgoglio di esserne figlio”.
''Mi complimento con i promotori e con gli organizzatori, primi fra tutti il ministro Frattini e il sottosegretario Mantica, da cui ho ricevuto la gradita proposta di incontrarvi: un incontro al quale, seppure fisicamente assente, mi sento intensamente partecipe, come spero si colga da queste mie parole – continua il Presidente - La rilevanza e il significato dell’iniziativa mi inducono a formulare l’auspicio che essa, divenuta un appuntamento a cadenza regolare, possa coinvolgere un numero crescente di giovani provenienti da tutti i Continenti, per dare luogo alla creazione di un organismo permanente rappresentativo della Comunità italiana nel mondo e farne così una vera casa comune''.
''Voi, ragazzi di origine italiana, portate ai vostri coetanei italiani qualche cosa di cui si avverte sempre più forte il bisogno – aggiunge Ciampi- l’apertura ad altri mondi, ad altre culture. La gioventù italiana mostra, al pari dei coetanei, europei e non, una propensione crescente ad aprirsi al mondo, per motivi di studio, per turismo, per un genuino, encomiabile desiderio di conoscenza. E’ fondamentale che questo processo si rafforzi, ampliando il suo perimetro ad una platea sempre più vasta di giovani. Questa Conferenza può contribuirvi, favorendo lo stabilirsi di legami, di amicizie, di scambi culturali''.
''Profondamente convinto, a mia volta, che il capitale umano è la principale ricchezza di cui dispone un paese, spero -ha augurato il presidente emerito della Repubblica- che dalla vostra Conferenza venga un impulso a difendere e rafforzare la presenza delle scuole italiane all’estero, non solo confidando nel sostegno pubblico, ma contando anche sulle iniziative promosse da associazioni, da imprese, da privati cittadini''.
''Cari giovani italiani nati all’estero – conclude Ciampi - a voi sono affidate due straordinarie e appassionanti missioni: trasmettere il vostro entusiasmo e la vostra fiducia ai vostri coetanei che vivono in Italia; contagiare i cittadini dei paesi nei quali vivete con quel sentimento di italianità, tenacemente coltivato nelle vostre famiglie e così vivo e radicato in voi, che pure siete nati e vivete altrove. A tutti, giovani d’Italia, ovunque nati, ovunque viviate, l’augurio più fervido. E’ l’augurio di un “vecchio italiano” che ha sempre amato questa nostra Patria, che ha sempre sentito l’orgoglio di esserne figlio”.
 














