Notiziario


IL TESTO DI ITALO CALVINO IN SCENA AL TEATRO GHIONE DI ROMA FINO AL 5 DI APRILE

ALBERTAZZI DA' ‘LEZIONI AMERICANE’




ascolta la notiziaascolta la notizia

Roma - (Pronto Italia) - Un Giorgio Albertazzi ''Conferenziere'' per Italo Calvino. Il grande attore toscano ha debuttato al Teatro Ghione di Roma dando cinque ‘Lezioni americane’ tratte dal testo dello scrittore. Lo spettacolo, in scena fino al 5 aprile, diretto da Orlando Forioso, è una trasposizione teatrale delle cinque conferenze che Calvino scrisse nel 1985 per le “Charles Eliot Norton Poetry Lectures” della Harvard University. Lo scrittore morì sfortunatamente qualche mese prima della partenza per l’America. Il testo è un continuo dialogo tra letteratura, teatro, video e musica, nel quale il ‘conferenziere’ Albertazzi, accostando il suo percorso personale a quello di Calvino, guida lo spettatore alla ricerca della ‘Leggerezza’, oggetto irraggiungibile per l’artista.

A fare da contrappunto a questo viaggio esplorativo nell’arte una giovane allieva, interpretata da Roberta Caronia, che con il suo ‘occhio- telecamera’ insegue il Conferenziere tentando di comprendere appieno il senso della sua ricerca. “Abbiamo studiato insieme questo spettacolo – ha detto il regista – e Albertazzi conferma di essere il teatro italiano con la ‘T’ maiuscola. Lui interpreta il teatro in una dimensione attuale, mettendolo in crisi, giocandoci. Credo che sia “l’anzianotto” più giovane in circolazione: è avanti di molte, molte miglia rispetto a tantissimi artisti giovani di oggi”.

Al termine della prima di ‘Lezioni Americane’, Albertazzi ha ricevuto la ‘Medaglia d’oro’ da parte della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero. Il riconoscimento, consegnatogli dal Sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, è andato all’attore toscano in virtù della prestigiosa attività di promozione della cultura italiana nel mondo. Dalle tournée in Sud America con Anna Proclemer alle ‘Memorie di Adriano’ rappresentate in Spagna, Russia, Grecia e Repubblica Ceca, per arrivare all’Amleto del 1964 messo in scena all’Old Vic di Londra nel quadricentenario della nascita di Shakespeare. Albertazzi, che ha anche aperto le Olimpiadi di Torino del 2006 con le sue letture dantesche, è stato inoltre la voce narrante del documentario “La vita, la piazza, il sogno”, che Rai International ha girato in occasione dell’ottava edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

“Per noi è forse il più grande ‘testimonial’ dell’eccellenza italiana nel mondo – ha detto il sottosegretario Mantica – e questo premio vuole valorizzare coloro che hanno dato lustro alla nostra cultura”. Un riconoscimento che l’attore ha particolarmente apprezzato. “E’ un premio fattivo, vero e autentico – ha detto al termine della premiazione – e sono molto toccato dal fatto che sia stata riconosciuta la mia attività all’estero. Aver viaggiato parlando la lingua italiana, quella di Dante, ha pagato”.


 

Pagine Utili

in evidenza

servizi
mail Adnkronos