Notiziario

ASSOCIAZIONI EMIGRATI NEL MONDO PRESENTANO I PROGRAMMI DEL 2009
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Venezia (Pronto Italia) - Sara' probabilmente una localita'
del Messico ad ospitare quest'anno a novembre la riunione annuale
della Consulta dei Veneti nel Mondo, mentre il meeting del
coordinamento regionale dei giovani impegnati nell'associazionismo del
mondo dell'emigrazione e del comitato dei giovani veneti all'estero si
terra' a fine giugno nell'isola di San Servolo a Venezia. Sono alcune
delle indicazioni emerse in occasione della riunione a Palazzo Balbi
del Comitato delle associazioni dell'emigrazione con l'assessore
regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, che ha presentato la
bozza del programma 2009 di interventi regionali rivolti ai Veneti nel
mondo.
L'assessore ha fatto presente che, fatti i debiti conti con i
tagli nel bilancio regionale, la disponibilita' finanziaria in materia
di emigrazione per l'anno in corso ammonta a poco piu' di 2,4 milioni
di euro. Il programma delle attivita' si articola in tre parti: azioni
di diretta iniziativa della giunta regionale; azioni promosse da enti
locali, istituzioni e associazioni con il contributo della Regione;
sostegno a chi rientra definitivamente nel Veneto e a oriundi fino
alla terza generazione che tornano a stabilirsi nella nostra regione.
Con una legge regionale del 2008 il Consiglio regionale ha istituito
anche la Giornata dedicata agli emigrati che con il loro lavoro e la
loro opera quotidiana hanno fatto conoscere il Veneto in ogni
continente. Sede della celebrazione di quest'anno a fine agosto sara'
Asiago in collaborazione con la Reggenza dei Sette Comuni
dell'altopiano.
L'assessore De Bona si e' soffermato anche sull'ipotesi di
insegnamento della storia dell'emigrazione nelle scuole venete,
sostenuta con forza nelle conclusioni della Consulta riunitasi lo
scorso novembre a Marostica, e su cui e' stata gia' manifestata la
disponibilita' dell'Ufficio Scolastico Regionale. Sara' quindi
definito nelle prossime settimane un progetto articolato, da
sottoporre anche alla competente Commissione consiliare. Il programma
2009 nel suo complesso per diventare operativo dovra' ora essere
approvato dalla giunta regionale.
del Messico ad ospitare quest'anno a novembre la riunione annuale
della Consulta dei Veneti nel Mondo, mentre il meeting del
coordinamento regionale dei giovani impegnati nell'associazionismo del
mondo dell'emigrazione e del comitato dei giovani veneti all'estero si
terra' a fine giugno nell'isola di San Servolo a Venezia. Sono alcune
delle indicazioni emerse in occasione della riunione a Palazzo Balbi
del Comitato delle associazioni dell'emigrazione con l'assessore
regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, che ha presentato la
bozza del programma 2009 di interventi regionali rivolti ai Veneti nel
mondo.
L'assessore ha fatto presente che, fatti i debiti conti con i
tagli nel bilancio regionale, la disponibilita' finanziaria in materia
di emigrazione per l'anno in corso ammonta a poco piu' di 2,4 milioni
di euro. Il programma delle attivita' si articola in tre parti: azioni
di diretta iniziativa della giunta regionale; azioni promosse da enti
locali, istituzioni e associazioni con il contributo della Regione;
sostegno a chi rientra definitivamente nel Veneto e a oriundi fino
alla terza generazione che tornano a stabilirsi nella nostra regione.
Con una legge regionale del 2008 il Consiglio regionale ha istituito
anche la Giornata dedicata agli emigrati che con il loro lavoro e la
loro opera quotidiana hanno fatto conoscere il Veneto in ogni
continente. Sede della celebrazione di quest'anno a fine agosto sara'
Asiago in collaborazione con la Reggenza dei Sette Comuni
dell'altopiano.
L'assessore De Bona si e' soffermato anche sull'ipotesi di
insegnamento della storia dell'emigrazione nelle scuole venete,
sostenuta con forza nelle conclusioni della Consulta riunitasi lo
scorso novembre a Marostica, e su cui e' stata gia' manifestata la
disponibilita' dell'Ufficio Scolastico Regionale. Sara' quindi
definito nelle prossime settimane un progetto articolato, da
sottoporre anche alla competente Commissione consiliare. Il programma
2009 nel suo complesso per diventare operativo dovra' ora essere
approvato dalla giunta regionale.
 














