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ROMA: NASCE AL VITTORIANO IL MUSEO DELL'EMIGRAZIONE ITALIANA




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Roma - (Pronto Italia) - Il Museo Nazionale dell'Emigrazione

italiana diventa realta'. Dopo anni che se ne parlava il Museo nasce

all'interno del simbolo dell'unita' nazionale: il Complesso

Monumentale del Vittoriano perche' ''non si puo' parlare di Italia

Unita -spiega all'ADNKRONOS Alessandro Nicosia, direttore del Museo-

senza tener conto della storia dell'emigrazione italiana, e quindi di

quei 29 milioni di connazionali che sono partiti dalla loro nazione''.

Per questo la mostra e' inserita nelle celebrazioni per i 150 anni

dell'Unita' d'Italia.

Allestito negli spazi della Gipsoteca del Complesso Monumentale

del Vittoriano, nel Museo sono stati riordinati e riposizionati i

materiale arrivati da 45 prestatori e da numerosissimi privati che

hanno voluto mandare un contributo, una testimonianza della loro

storia familiare. ''Abbiamo esposto circa 600 oggetti ma abbiamo

ancora tantissimo materiale da inserire - afferma Nicosia - ecco

perche' abbiamo pensato di cambiare i materiali della mostra ogni sei

mesi''.

Il Museo, strutturato in un percorso storico-cronologico, si

articola con tabelle didattiche, documenti originali, fotografie,

lettere autografe, testi rari, video d'archivio, film storici, musica,

giornali e riviste d'epoca, frasi significative, oggetti

caratteristici, date salienti. A questo si aggiunge una biblioteca di

500 volumi sulla emigrazione che Nicosia promette arrivera' ad almeno

un migliaio di testi. Chiude la mostra il documentario di un'ora,

realizzato con il coinvolgimento di dieci registi che hanno parlato

nei loro film del tema dell'emigrazione, tra i quali: Emanuele

Crialese, Enrico Magrelli, Citto Maselli, Giuliano Montaldo, Carlo

Lizzani, Pasquale Squitieri, Gabriele Salvatores, Daniele Vicari,

Nello Correale, Pasquale Scimeca.

L'intera mostra rimarra' esposta al Vittoriano

fino al 31 dicembre del 2011, poi girera', in forma ridotta, verso

altre localita' del mondo dove e' piu' forte la presenza

dell'emigrazione italiana. ''Abbiamo individuato almeno sei o sette

localita' - rivela il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica -

poi pensiamo di farla diventare itinerante verso le regioni italiane,

all'interno di quei 54 musei regionali dell'emigrazione gia'

esistenti''.

''Con questo museo - aggiunge il sottosegretario - abbiamo

recuperato un patrimonio immenso e tanto e' ancora il materiale che

potremmo inserire. Potrebbe davvero diventare un centro nazionale per

gli studi sulla emigrazione italiana. Ecco perche' spero che dopo la

data stabilita questo museo possa rimanere dentro al Vittoriano

stabilmente e definitivamente''.

Intanto, il sottosegretario Mantica studia un altro progetto:

''prendere tutti i pannelli della mostra ed inserirli in un libro di

testo destinato alle scuole perche' - sottolinea - conoscano anche

questo capitolo di storia italiana finora ignorata''.


 

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