Sapori

Dolci: pasta frolla per crostate e biscotti
Avete bisogno di 500 grammi di farina '00'; 250 grammi di zucchero di canna; 230 grammi di burro; 2 uova intere, più un rosso d’uovo
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INGREDIENTI
500 grammi di farina '00'; 250 grammi di zucchero di canna; 230 grammi di burro; 2 uova intere, più un rosso d’uovo. Si può diminuire di una cinquantina di grammi lo zucchero e aumentare di altrettanto il burro o viceversa. Nel primo caso avremo una pasta più friabile e meno dolce, nel secondo caso la pasta sarà più dolce e meno friabile. Tenete comunque presente che la somma della quantità di burro e zucchero deve dare un peso inferiore di un 5%di quello della farina.
ESECUZIONE
Mescolare la farina con lo zucchero, le prime volte usare quello a velo; lavorare un po’ il burro per renderlo soffice; unire burro e uova alla farina e zucchero e lavorarlo il meno possibile, riuscendo però a ottenere una pasta uniforme. Il meno possibile e con le mani più fredde possibile (a metà lavorazione potete immergerle nell’acqua fredda). Quando sarete esperti potrete usare, almeno per la parte iniziale della lavorazione, una spatola d’acciaio. La posta frolla si può conservare qualche giorno in frigo, usandola giorno per giorno per dolci diversi: si conserva meglio la pasta frolla cruda che il dolce cotto.
Con la pasta frolla si fanno crostate con la marmellata, con la frutta, biscottini con o senza pinoli, uvetta, fichi secchi….Si inforna sempre, usando una teglia unta e infarinata, a 170 gradi e il tempo di cottura dipende dall’altezza della pasta frolla e da quello che c’è sopra. Fare i dolci in casa permette di avere prodotti più genuini, con ingredienti semplici, sani e conosciuti. Leggete le etichette: ad esempio, cosa vuol dire grassi vegetali? Che vuol dire siero di latte in polvere? Aver cura e dimostrare affetto e amore ai propri cari e a se stessi comporta piccoli sacrifici di tempo: più che ben ripagati dalla salute e dal benessere che procuriamo ai nostri cari e a noi stessi.
500 grammi di farina '00'; 250 grammi di zucchero di canna; 230 grammi di burro; 2 uova intere, più un rosso d’uovo. Si può diminuire di una cinquantina di grammi lo zucchero e aumentare di altrettanto il burro o viceversa. Nel primo caso avremo una pasta più friabile e meno dolce, nel secondo caso la pasta sarà più dolce e meno friabile. Tenete comunque presente che la somma della quantità di burro e zucchero deve dare un peso inferiore di un 5%di quello della farina.
ESECUZIONE
Mescolare la farina con lo zucchero, le prime volte usare quello a velo; lavorare un po’ il burro per renderlo soffice; unire burro e uova alla farina e zucchero e lavorarlo il meno possibile, riuscendo però a ottenere una pasta uniforme. Il meno possibile e con le mani più fredde possibile (a metà lavorazione potete immergerle nell’acqua fredda). Quando sarete esperti potrete usare, almeno per la parte iniziale della lavorazione, una spatola d’acciaio. La posta frolla si può conservare qualche giorno in frigo, usandola giorno per giorno per dolci diversi: si conserva meglio la pasta frolla cruda che il dolce cotto.
Con la pasta frolla si fanno crostate con la marmellata, con la frutta, biscottini con o senza pinoli, uvetta, fichi secchi….Si inforna sempre, usando una teglia unta e infarinata, a 170 gradi e il tempo di cottura dipende dall’altezza della pasta frolla e da quello che c’è sopra. Fare i dolci in casa permette di avere prodotti più genuini, con ingredienti semplici, sani e conosciuti. Leggete le etichette: ad esempio, cosa vuol dire grassi vegetali? Che vuol dire siero di latte in polvere? Aver cura e dimostrare affetto e amore ai propri cari e a se stessi comporta piccoli sacrifici di tempo: più che ben ripagati dalla salute e dal benessere che procuriamo ai nostri cari e a noi stessi.
 














