Sanità


Inchiesta su progetti sperimentazione, indagato Dg lombardo Lucchina




(Adnkronos Salute) - La Gdf di Milano sta eseguendo una ventina di perquisizioni, anche negli uffici dell'assessorato alla Sanità della Regione Lombardia e in alcune aziende ospedaliere, per presunte irregolarità nell'assegnazione di progetti di sperimentazione clinica. Gli indagati sono una trentina tra cui il direttore generale lombardo alla Sanità, Carlo Lucchina. Il fascicolo è stato aperto dal procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, e dal pm Carlo Nocerino, e ipotizza a vario titolo una serie di reati: associazione per delinquere, turbativa d'asta, rivelazione del segreto d'ufficio e peculato. "Noi abbiamo bisogno della verità. La gente comincia ad avere un sentimento di tensione riguardo alle azioni che si fanno in Regione Lombardia". E' quanto dichiara all'Adnkronos Salute l'assessore lombardo alla Sanità, Luciano Bresciani, che chiede velocità nel chiarire i termini dell'inchiesta in corso e lancia un appello ai magistrati affinché "si faccia presto nel definire le responsabilità, se ci sono". "Noi - prosegue l'assessore - prendiamo atto delle azioni in corso sulle quali non abbiamo ancora una perfetta conoscenza. Va capito attentamente quanto viene contestato. Sappiamo che i magistrati della Lombardia sono persone estremamente esperte e capaci e chiediamo, pur nella complessità delle indagini, che si arrivi a fare chiarezza in fretta". "Noi vogliamo la verità - incalza - i cittadini vogliono la verità. I lombardi si sentono nell'occhio del ciclone. Ma non deve essere solo la Lombardia l'epicentro di indagini simili. Ci sono cose in sospeso in altre Regioni che non sono in pareggio come noi, hanno i conti in rosso e però non sono oggetto di inchieste. La stessa verità va indagata anche altrove, in altre Regioni. Serve velocità e sinergia per capire anche come mai in quelle realtà ci sono dei problemi e per lanciare il Paese verso il futuro senza compiacersi nella decadenza".


 

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