Il ministro ha corretto il documento prima di firmarloDi Pietro firma intesa su passante ferroviario di PalermoL'accordo sottoscritto individua il percorso e le relative scadenze per giungere all'inizio dei lavori, nei primi mesi del 2007 
 Il ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro
Palermo, 13 dic. - (Adnkronos) - E' stato firmato a Palazzo d'Orleans, sede della Regione Sicilia, il protocollo d'intesa tra ministero delle Infrastrutture, Regione siciliana, Comune di Palermo e Rfi per la realizzazione della variante nella costruzione del passante ferroviario di Palermo. A siglare il documento, il ministro Antonio Di Pietro, il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, il sindaco di Palermo, Diego Cammarata e l'amministratore di Rete Ferroviaria italiana, Michele Mario Elia. Prima di sottoscriverlo, il ministro Di Pietro ha fatto pero' correggere il documento.
L'accordo sottoscritto individua il percorso e le relative scadenze per giungere all'inizio dei lavori, nei primi mesi del 2007, del passante ferroviario a doppio binario e del collegamento con l'aeroporto, cosi' come previsto dall'Apq del 2001. La variante si e' resa necessaria per limitare l'impatto ambientale dell'infrastruttura sulla citta' di Palermo. E' stato, dunque, previsto l'interramento parziale del tracciato, nel tratto Orleans-Belgio, per un totale di 7,5 km, con un incremento dei costi stimato in 125 milioni di euro.
Con la firma del protocollo d'intesa, Rfi si e' impegnata a presentare, entro il prossimo 31 gennaio, la proposta di variante. Il Comune di Palermo, invece, dovra' farsi carico di predisporre, entro il 31 marzo, l'analisi costi-benefici sulla proposta avanzata da Rfi. Sara' compito del ministero delle Infrastrutture agevolare l'ottenimento dei pareri e delle autorizzazioni per limitare al massimo i tempi di approvazione del progetto e di esecuzione dell'opera. La copertura finanziaria del maggior costo sara' assicurata con le risorse provenienti dai fondi che erano stato destinati alla realizzazione del ponte sullo Stretto o, in alternativa dalla Regione siciliana, con il Por 2007-2013.