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Zurigo, 11 lug. (Adnkronos) - La Fifa ha aperto un'inchiesta sul 'caso Zidane' e ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del giocatore francese, espulso nella finale dei Mondiali per una testata rifilata a Marco Materazzi. ''La Fifa - fa sapere la federazione internazionale - ha aperto un procedimento disciplinare contro il calciatore Zinedine Zidane e vuole chiarire tutte le circostanze dell'episodio''.
La Fifa ha ribadito anche oggi che l'espulsione non è il risultato del ricorso alla prova tv 'in diretta'. ''L'episodio - rende noto la federcalcio internazionale - è stato osservato direttamente dal quarto uomo, Luis Medina Cantalejo, che era a ridosso della linea laterale e che ha informato, attraverso il sistema di comunicazione, l'arbitro e i suoi collaboratori''.
Dall'Italia arriva il commento diGiancarlo Abete che assicura ''massima attenzione e rispetto'' per gli sviluppi dell'inchiesta della Fifa. ''In linea con le posizioni costantemente tenute durante l'intero periodo dei Mondiali, seguiremo con rispetto e con grande attenzione l'iniziativa della Fifa'', ha detto il capo delegazione della Nazionale italiana ai campionati del Mondo 2006. ''Riteniamo prioritario -aggiunge Abete-, condividendo l'impegno della Fifa a favore del fair play, l'aspetto comportamentale soprattutto sul terreno di gioco e lo abbiamo dimostrato accettando con serenità le decisioni degli organi di disciplina quando sono avvenuti episodi di condotta violenta che hanno interessato la nostra squadra''.
Intanto, continuano le speculazioni sugli insulti che sarebbero volati tra i due giocatori. Secondo il tabloid inglese ' The Sun', che come già fatto dalla televisione brasiliana si è rivolto a degli esperti nella lettura del labiale, Materazzi avrebbe insultato la madre del francese. '' Sappiamo tutti che sei il figlio di una prostituta terrorista'', sarebbero state le parole del difensore italiano. La discussione - secondo il 'Sun' - sarebbe iniziata con una ''strizzata ai capezzoli'' di Zidane da parte di Materazzi. ''Cosa c'è, non ti piace?'', avrebbe poi detto l'azzurro. ''Un po' troppo forte per piacermi'', la risposta di Zidane. ''L'ho fatto così perché so che è come piace a tua madre'', la replica del difensore italiano che avrebbe poi insultato la donna definendola ''prostituta terrorista''.
Ieri, Materazzi ha seccamente smentito di aver insultato la madre o la sorella di Zidane e di aver usato l'espressione terrorista. Il difensore si è limitato a confermare un diverbio in campo con il francese come possono esserci in ogni partita, ma nulla che potesse provocare una reazione come quella del capitano dei 'galletti'.
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