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Abu Omar scrive a Mattarella: "Conceda grazia a agente Cia coinvolta in mio sequestro"

POLITICA
Abu Omar scrive a Mattarella: Conceda grazia a agente Cia coinvolta in mio sequestro

Abu Omar (Fotogramma)

"Sia concessa la grazia a Sabrina De Sousa". E' questo l'appello lanciato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella dall'egiziano Hasan Mustafa Ismail, meglio noto come 'Abu Omar', l'ex imam di Milano rapito dai servizi segreti americani e poi torturato in Egitto, a favore dell'ex agente della Cia coinvolta nel suo sequestro, che risale al 2003.

Sabrina De Sousa era stata arrestata lo scorso ottobre in Portogallo, che di recente si è espresso a favore della sua estradizione, richiesta dall'Italia. In una lettera di cui ha copia Aki-Adnkronos International, l'ex imam di Milano si rivolge a Mattarella chiedendogli di "concedere la grazia a Sabrina". "Nonostante ciò che ho subito quando sono stato rapito, nonostante le torture che mi sono state inflitte, la perdita del lavoro, l'incarcerazione, l'essere stato allontanato dai miei figli e dalla mia casa, non mi auguro di vedere l'ex agente della Cia in carcere", si legge nel messaggio, dove si ricorda che De Sousa "ha ormai 60 anni".

L'ex agente "vuole andare in India per incontrare la madre novantenne. Quando è morta mia madre - scrive Abu Omar - io ero in carcere e il ministero dell'Interno egiziano mi ha rifiutato il permesso di darle l'ultimo addio e di partecipare al suo funerale". E' per questo che "non auguro che accada all'ex agente della Cia quello che è accaduto a me", aggiunge. "Ribadisco il mio appello a concedere la grazia a Sabrina", conclude l'ex imam di Milano.

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