Home . AKI Italiano . Religione . Trenta studenti turchi in video per difendere l'Islam, non è la religione del terrorismo

Trenta studenti turchi in video per difendere l'Islam, non è la religione del terrorismo

Il filmato in 16 lingue.

RELIGIONE
Trenta studenti turchi in video per difendere l'Islam, non è la religione del terrorismo

Una studentessa musulmana in preghiera

Trenta studenti e 16 lingue diverse per dire che l'Islam non è la religione del terrorismo e chi la interpreta come tale ''sbaglia''. Protagonista un gruppo di studenti della Facoltà di Teologia dell'Università Marmara di Istanbul, che usando versetti del Corano e la parola del Profeta Maometto hanno condotto un tour di 15 giorni in Europa e in America del nord per parlare dell'Islam in 16 idiomi diversi e davanti a una telecamera.

''Eravamo seduti a un bar con alcuni amici dopo l'attacco a (la rivista satirica francese, ndr) Charlie Hebdo e gli attacchi alle moschee in Svezia e pensiamo: 'cosa possiamo fare per dire che non è alcun legame tra il terrorismo e l'Islam? Abbiamo deciso di preparare un video con le parole del Profeta Maometto'', racconta Mesut Arslan, 24 anni, studente al terzo anno dell'Università di Marmara e ideatore del progetto.

Il filmato inizia affermando che ''i musulmani non risponderanno agli attacchi contro il Profeta Maometto con metodi non approvati da lui o non rispondenti ai suoi insegnamenti''. E continua: ''con 'misericordia' e 'compassione' iniziano 113 dei 144 capitoli del Corano, che lodano Allah come 'il più misericordioso'. Il Corano non incoraggia il terrore''. Inoltre, gli studenti affermano che l'Islam vieta la tirannia, l'oppressione e l'aggressione e difende i diritti di tutti, compresi i non musulmani.

''Alcune persone nell'Occidente non sanno nulla dell'Islam. Non conoscono il nostro Profeta e non hanno idea di come viviamo. Suppongono che le donne vivano sotto pressione per via della nostra fede'', dice Suheyla Oruc, 21 anni, studentessa del primo anno dell'Università di Marmara. ''Ecco perché abbiamo creato questo progetto'', aggiunge.

''Il modo più efficace per dire che non c'è alcun legame tra l'Islam e il terrorismo è parlare di misericordia e di quello che dice il nostro Profeta'', ritiene Rumeysa Hatice Uludogan, studente del secondo anno che ha editato il video. ''Effettivamente non abbiamo fatto nulla di può. Abbiamo solo mostrato quello che è l'Islam'', spiega.

Un altro studente vita nel video le parole del Profeta Maometto. ''Chi non ha pietà (degli altri, ndr), non riceverà pietà da Allah'', dice, sottolineando che ''Allah non guarda alla tua ricchezza o al tuo aspetto, ma guarda al tuo cuore e alle tue azioni'', dice un altro studente citando il Profeta. ''Speriamo che le persone ascoltino le nostre voci tramite questo video e possano cambiare la loro opinione sbagliata rispetto all'Islam'', conclude Oruc.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI