Migranti, in Libia primi campi della Guardia di confine

Sarà la città di Ghat, nel sud della Libia, al confine con l'Algeria, la "prima regione dove saranno attrezzati i campi della Guardia di confine libica" la cui creazione è stata discussa negli ultimi due giorni dalla Commissione congiunta Italia-Libia per il contrasto all'immigrazione irregolare. Ad annunciarlo ad Aki-Adnkronos International è il portavoce della Marina libica, Ayyoub Qasem.

La Commissione italo-libica "si è riunita negli ultimi due giorni per discutere la situazione nelle aree del sud libico in coordinamento con la Guardia di confine", afferma Qasem, precisando che l'incontro, svoltosi a Tripoli, si inserisce "in una serie di riunioni periodiche".

Presenti "diversi esponenti degli organi preposti all'immigrazione", aggiunge Qasem, sottolineando che le parti hanno preso in esame "il sostegno ai campi della Guardia di confine e il loro attrezzamento, affinché questo apparato possa funzionare nel migliore dei modi".

Il portavoce sottolinea quindi che "la città di Ghat è stata scelta come la prima delle zone" in cui attrezzare tali campi poiché si tratta di "un'area di confine", aggiungendo che "è stato raggiunto un accordo anche con il sindaco e i notabili di Ghat per sostenere la Commissione".

"Nel prossimo periodo la Commissione si recherà in visita sul posto", rivela ancora Qasem, ricordando che "entro il mese di ottobre l'Italia consegnerà alla Guardia costiera due battelli e 12 gommoni".