Strage di bambini in Yemen

Sono almeno 29 i bambini con meno di 15 anni morti nell'ennesima strage in Yemen. Lo denuncia il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) in un aggiornamento su Twitter riguardo l'attacco che stamani ha colpito un bus nel nord del Paese arabo. Abitanti della zona hanno spiegato che il mezzo stava portando un gruppo di studenti a un campo estivo quando c'è stato l'attacco.

Nella strage sono morte in tutto 47 persone e 77 sono rimaste ferite. L'ospedale sostenuto dal Cicr a Sa'ada, teatro dell'attacco, ha confermato di aver ricevuto i "corpi di 29 bambini, tutti di età inferiore ai 15 anni, e 48 feriti, tra i quali 30 bambini". La coalizione militare araba a guida saudita ha confermato di aver effettuato un'operazione nell'area.

Secondo Youssef al-Hadri, portavoce del ministero della Sanità controllato dai ribelli sciiti Houthi, il bilancio potrebbe aggravarsi a causa delle "pessime condizioni del servizio sanitario a Sa'ada dopo oltre tre anni di assedio e attacchi delle forze di aggressione". Gli Houthi hanno accusato la coalizione militare araba a guida saudita per la strage nella provincia di Sa'ada, roccaforte dei ribelli, e hanno denunciato che nel mirino dell'operazione è finito uno scuolabus. La coalizione ha parlato di un' "operazione legittima" contro obiettivi dei ribelli responsabili del lancio del missile intercettato e abbattuto ieri dall'Arabia Saudita, che ha confermato la morte di una persona e il ferimento di altre 11 nei pressi della città di Jazan.