"Tutti festeggiano che Cipriani e Minetti cerchino di far chiudere Il Fatto Quotidiano"
"Chiedere scusa alla Minetti? Ma nemmeno per sogno... Tutti festeggiano che Cipriani e Minetti cerchino di far chiudere Il Fatto Quotidiano". Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, a diMartedì risponde alle domande sulla vicenda relativa alla grazia concessa a Nicole Minetti. La procura di Milano ha confermato il parere positivo, giudicando non attendibili le notizie diffuse dal quotidiano. Cipriani ha avviato azioni legali, che non riguardano solo Il Fatto, per un risarcimento da 250 milioni. "Lo scopo della cause di Cipriani, una in Italia e una in America, è far chiudere un giornale. Il Fatto ha sentito una persona che per 3 mesi ha detto la stessa cosa a 4 giornalisti, di cui uno era del Fatto", dice riferendosi alla testimone citata dal giornale. "Questa persona ha sperato che la magistratura italiana la volesse ascoltare, la magistratura le ha fatto sapere che preferiva sentire i testimoni della difesa, che la smentivano. Questa persona , disperata e spaventata, ha firmato quella che tutti definiscono ritrattazione. Se leggete bene, questa persona non ha ritrattato quasi niente", aggiunge Travaglio.
Il conduttore Giovanni Floris prospetta l'ipotesi di chiedere scusa a Nicole Minetti per chiudere il caso: "Ma nemmeno per sogno...". "Il presidente della Repubblica ha concesso la grazia ad una signora, che non ha scontato un minuto dei 3 anni e 11 mesi che doveva scontare ai servizi sociali, sulla base di 2 presupposti 'timbrati' dalla procura: Minetti ha cambiato vita, Minetti non poteva fare i servizi sociali perché avrebbe perso il passaporto e non avrebbe potuto portare il figlio adottivo all'estero per le cure", afferma Travaglio. Il direttore del quotidiano ritiene che i due presupposti infondati: "La grazia non andava concessa".