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Oikos protagonista alla Biennale di Venezia

CULTURA
Oikos protagonista alla Biennale di Venezia

Oikos protagonista della 15esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, in programma dal 28 maggio al 27 novembre. L'azienda, infatti, sarà nella città lagunare con diverse proposte. Di particolare interesse è l'esposizione 'Designing The Complexity - Materials Colors Textures', che verrà inaugurata in concomitanza con l’apertura della Mostra: ad essere affrontato è il tema del progetto quale processo di ricerca ed invenzione estetica e funzionale. Il vernissage si svolgerà domani alle 19, mentre alle 20 ci sarà il cocktail.

'Designing the complexity' è un progetto perfettamente in linea con Oikos che, da decenni lavora anticipando i trend di sviluppo per offrire soluzioni cromatiche innovative, creative per un segmento importante come i luoghi del vivere quotidiano. L’azienda attraverso l’uso del colore, della materia green rielabora i concetti di ospitalità ricercando sempre le migliori soluzioni per offrire benessere nei luoghi del vivere, combinando sostenibilità, design e servizi al tema dell’esclusività e del tailor-made in Italy. La vocazione storica alla sostenibilità completa le garanzie che Oikos fornisce ai suoi partner, una visione completata dal pensiero creativo, passando attraverso un rapporto tra luce, colore e materia, per giungere al progetto 'Il Senso della Materia' che prevede il recupero con il riuso di scarti di produzioni per realizzare nuove soluzioni cromatiche, offrendo così una seconda vita e confermando la sensibilità alla massima attenzione per la sostenibilità ed il benessere dei luoghi di vita quotidiana.

La location dell'esposizione è il palazzo della Scuola Nuova di Santa Maria della Misericordia, edificio attribuito al Sansovino, appena restituito alla città dopo i lavori di restauro. L’iter espositivo parte dal tema principale dell’Architettura, presentata 'in azione' attraverso 6 video installazioni che raccontano il mondo della progettazione dello Studio Marco Piva, focalizzandosi ognuno sui singoli aspetti legati alla realizzazione di un’opera architettonica. Il percorso di lettura parte proponendo le visioni delle fasi del concept, dello sviluppo del progetto, della selezione di materiali, della progettazione tecnica e delle fasi di cantiere fino al risultato finale. Oikos, inoltre, è sponsor della mostra 'Taking Care. Progettare per il bene comune', curata dallo studio TAMassociati per il Padiglione Italia. L’azienda è da sempre un punto di riferimento per architetti e designer, "fin dalla sua fondazione negli anni '80, ha collaborato con i più grandi architetti italiani e internazionali, dimostrando una profonda e continua capacità innovativa nel progetto del design del colore e della materia. Questo per me è stato ed è un grande privilegio", afferma Claudio Balestri, presidente e fondatore di Oikos, contestualizzando la partecipazione dell'azienda alla mostra veneziana. I TAMassociati con la mostra 'Taking Care' vogliono presentare l'architettura come servizio alla comunità, cura degli individui, degli spazi e delle risorse. Il Padiglione Italia, verrà inaugurato ufficialmente domani alle 16,30 e sarà preceduto, alle 12, dalla visita guidata col team curatoriale.

Oikos sostiene con forza l’iniziativa di 'C+S Architects', (Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini) sempre alla Biennale di Architettura di Venezia, 'EDUcare' pavilion, Corderie dell’Arsenale – pavilion 15. L’importante lavoro dello studio d'architetura che Oikos sostiene, mira alla riqualificazione degli spazi per l’educazione: l’obiettivo è quello di trasformare le scatole chiuse degli edifici scolastici convenzionali in strutture aperte per la creazione di comunità che possano essere coinvolte attivamente nello scambio di esperienze e cultura. Guardando infatti, l’etimologia inglese della parola si nota che essa è composta di due parti: 'Edu' è la radice riferita all’azione di educare e 'Care' significa prendersi cura, in questo caso prendersi cura delle nuove generazioni con un architettura che pensi a spazi di qualità per l’educazione.Temi da sempre affrontati da Oikos, sempre attenta alla salvaguardia delle generazioni future.

Oikos, infine, è partner dell'evento 'Architects meet in FuoriBiennale' che si svolgerà a Palazzo Widmann oggi e domani e che ospiterà un ciclo di importanti iniziative: l'incontro dei migliori studi europei di architettura (circa 40 nazioni coinvolte) a seguito del progetto 'Inpractice'; una giornata interamente dedicata ai big dell’architettura, tra le quali Aaron Betsky, Odile Decq, Teresa Sapey, Neil Leach, Jeremy Till, Architecture for Humanity, Bill Menking (The Architect's Newspaper), Hand Ibelings (The architecture Observer), Indira van't Kloster (direttrice A10). In programma anche la premiazione del concorso 'Giovani critici e Young Italian Architects' con un party organizzato con Taliesin la celebre università della Fondazione Frank Ll. Wright, la scuola fondata da Wright, uno dei più celebri architetto del mondo.

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