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Tiepolo, per la prima volta 48 disegni in mostra a Firenze

CULTURA
Tiepolo, per la prima volta 48 disegni in mostra a Firenze

Un meticoloso lavoro di restauro durato circa un anno ha interessato l'Album Horne che conserva 48 disegni di Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 - Madrid 1770), grazie a due fondazioni americane molto attive in Italia, Friends of Florence e Save Venice. Una selezione di 26 fogli è per la prima volta esposta al pubblico da domani, martedì 8 novembre, al 19 febbraio 2017, in una mostra allestita presso il Museo Horne e realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Sono in tutto 48 i disegni realizzati da Giambattista Tiepolo fra il 1740 e il 1760 che il collezionista inglese Herbert P. Horne (Londra 1864 - Firenze 1916) acquistò presso Parson and Sons a Londra nel 1903 per 21 sterline e che ancora oggi sono conservati presso il Museo Horne di Firenze.

Molto probabilmente l'album fa parte di un gruppo di nove volumi raccolti dal collezionista inglese Edward Cheney nella metà del XIX secolo, venduti all’asta presso Sotheby's nel 1885. Due dei nove album sono oggi conservati al Victoria and Albert Museum di Londra e uno alla Pierpont Morgan Library di New York. Insieme all'album del Museo Horne, formano una delle più importanti testimonianze dell’arte grafica di Tiepolo.

L'intervento di restauro, che è stato preceduto da una campagna fotografica e diagnostica, ha la finalità di ripristinare nuovamente l'Album Horne riportandolo alle condizioni in cui si trovava nel momento in cui fu acquistato dal collezionista inglese, assicurandone così la valorizzazione e, soprattutto, la sua conservazione nel tempo.

A cura di Elisabetta Nardinocchi e Matilde Casati, la mostra nasce dall'opportunità scaturita nella prima delle due fasi di restauro previste: lo smontaggio del volume e il pieno recupero delle pagine di supporto e dei singoli disegni, che presentavano rilevanti deformazioni superficiali. Proprio questo intervento di recupero ha infatti offerto la possibilità di esporre alcune opere in una mostra a essi dedicata.

"Sono disegni - ha spiegato Antonio Paolucci, presidente della Fondazione Horne - fatti di niente, penna acqua tinta e il bianco del foglio che sembra intiepidirci come carne viva a contatto con immagini veloci subitanee che sembrano sfiilare davanti ai nostri occhi come nuvole contro il sole".

Al termine le opere saranno ricomposte nell’album: quarantasette disegni saranno infatti ricollocati sulle pagine interne, eccetto l'Apoteosi di Ercole che sarà montato in passepartout per motivi conservativi, dato che storicamente si trovava piegato nel volume.

"Ancora una volta la Fondazione Horne è impegnata nella conservazione del suo straordinario patrimonio artistico e dedicata alla sua valorizzazione e fruizione. L’iniziativa si colloca - ricorda la direttrice del museo, Elisabetta Nardinocchi - nell'ambito delle celebrazioni per il primo Centenario della Fondazione Horne e nasce dalla sinergia tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e due importanti istituzioni americane che operano da tempo con sensibilità nel nostro paese, Friends of Florence e Save Venice".

La mostra si inserisce nel programma di celebrazioni per il primo centenario della Fondazione Horne che inizieranno proprio da questo evento. "Siamo particolarmente lieti - dichiara Umberto Tombari, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze - di trovarci assieme a due partner d’eccezione per una mostra che apre le iniziative per ricordare i 100 anni dalla nascita della Fondazione Horne (1917). La nostra Istituzione è sempre molto vicina a questo piccolo grande museo, un grande segno di amore di Herbert Horne per una città che è ancora patrimonio dell'umanità".

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