Home . Cultura . Savatteri inaugura a Marsala la rassegna letteraria '38esimo parallelo'

Savatteri inaugura a Marsala la rassegna letteraria '38esimo parallelo'

CULTURA
Savatteri inaugura a Marsala la rassegna letteraria '38esimo parallelo'

Savatteri e Tornatore

La Sicilia si racconta all’interno delle cantine storiche di Marsala (Trapani). Ha preso il via ieri, con lo scrittore e giornalista siciliano Gaetano Savatteri, “38° parallelo _ tra libri e cantine”, la rassegna letteraria ed enologica made in Sicily che narra le memorie del territorio, tramite testimonianze, immagini e sapori. Il festival, ospitato all’interno delle suggestive cantine marsalesi, Cantina Barraco, Cantine Florio, Cantina Sociale Birgi e Cantina Caruso&Minini, si concluderà il 18 giugno. “Memorie e approdi” è la tematica della prima edizione della rassegna che gode della presenza di noti scrittori e giornalisti come Gaetano Savatteri, Salvatore Cusimano, Giacomo Di Girolamo, Piero Melati ed il fotografo Tony Gentile e si articola in quattro appuntamenti, ogni giorno alle 18.30, in una cantina marsalese.

Al primo incontro il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri ha presentato il libro "Non c’è più la Sicilia di una volta” con la partecipazione della giornalista Daniela Tornatore. Nato a Racalmuto, patria di Leonardo Sciascia, Savatteri è entrato nella top ten dei libri più venduti in Italia con "La fabbrica delle stelle", romanzo giallo uscito nel 2016. Nel saggio presentato a Marsala, lo scrittore racconta il suo amore spassionato per la sua terra ma ammette di non sopportare tutti gli stereotipi che rischiano di fossilizzarla. La Sicilia, quella delle stragi e della mafia, oggi appare più come una “Trinacria glam”, così come la definisce Savatteri, con la sua modernità, le sue mode e il suo essere meravigliosamente cool.

Tra un sorso di vino e l'altro, Savatteri fa un elenco di luoghi comuni, passando dalla letteratura fino ad arrivare al cinema e al giornalismo, senza minimizzare quanto accaduto in passato. “Non ne posso più di Verga, di Pirandello, di Tomasi di Lampedusa, di Sciascia. E sono stanco di Godfather, prima e seconda parte, di Sedotta e abbandonata, di Divorzio all’italiana, di marescialli sudati e baroni in lino bianco – dice Savatteri commentando il suo saggio -.Non ne posso più della Sicilia. Non ne posso più della Sicilia immaginaria, costruita e ricostruita dai libri, dai film, dalla fotografia in bianco e nero. Oggi c’è una Sicilia diversa. Basta solo raccontarla”.

Oggi è la volta del confronto a tre intitolato “1992-2017 venticinque anni e adesso?” con il giornalista Rai Salvatore Cusimano, Tony Gentile, fotografo siciliano, e il giornalista Gaetano Savatteri. Durante l’incontro sarà presentato il reportage di Gentile dal titolo “La guerra, una storia siciliana” (Postcart edizioni), all’interno del quale ha ricostruito tramite i suoi scatti un piccolo frammento di storia del Paese. Segue la proiezione del documentario Rai “Nella terra degli infedeli” del giornalista Salvatore Cusimano, trasmesso da Rai 3 e Rai Scuola. Il reportage raccoglie le testimonianze dei collaboratori più stretti della squadra che cambiò radicalmente il modo di indagare sulla mafia con risultati storici. L’incontro si svolgerà alle storiche Cantine Florio.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI