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In mostra alla Triennale più di 100 opere tessili del '900 'firmate' da grandi artisti

CULTURA
In mostra alla Triennale più di 100 opere tessili del '900 'firmate' da grandi artisti

Un tappeto su disegno di Gillo Dorfles realizzato dall'Atelier palmisano

'Intrecci del Novecento', arazzi e tappeti di artisti e manifatture italiane saranno esposti dal 12 settembre all'8 ottobre prossimi alla Triennale di Milano. Un’esposizione a cura di Moshe Tabibnia e Virginia Giuliano, in collaborazione con la Triennale, che permetterà di ammirare per la prima volta riunite 107 opere tessili, alcune inedite, realizzate dalle principali manifatture italiane, in collaborazione con oltre 60 grandi artisti del ‘900 (dai Futuristi a Remo Salvadori, da Balla a Fontana, da Sironi a Guttuso, da Depero a Nespolo, da Sottsass a Dorfles, da Oskar Kokoschka a Niki Berlinguer, per citarne solo alcuni, all’interno di un caleidoscopio molto complesso ed eterogeneo), opere che rendono visivamente il fermento creativo che ha pervaso l’arte tessile italiana nell’ultimo secolo.

Più di 163 le opere esposte, compresi disegni e riferimenti per spiegare un contesto ancora inesplorato e avvincente, che fornisce nuove chiavi di lettura, per intendere non solo l’arte pittorica, ma ancor più il design e l’arredo nell’ultimo secolo, in un annata, il 2017, che contempla anniversari importanti per alcuni degli autori rappresentati: 100 anni dalla nascita e 10 dalla scomparsa di Ettore Sottsass; 30 anni dalla scomparsa di Renato Guttuso; 10 anni dalla scomparsa di Emanuele Luzzati; gli 80 anni di Renzo Piano, i 70 anni di Remo Salvadori, i 60 anni di Nathalie Du Pasquier e i 60 anni di Beppe Caturegli.

Punto di partenza imprescindibile è stato il ruolo assunto dal Futurismo, nel 'rilancio' dell’arte tessile italiana agli albori del Novecento, per poi arrivare ad eventi fondamentali, a partire soprattutto dal secondo dopoguerra, che in Italia hanno destato in molti artisti interesse e curiosità verso questa forma d’arte: come, ad esempio, la nascita di importanti manifatture tessili, le Triennali milanesi, la commissione degli arazzi per i grandi transatlantici, gli stimoli provenienti dalle Biennales de la Tapisserie di Losanna e dalla nascente Fiber Art.

Si parte dalla contemporaneità, per un viaggio nel tempo che ritorna alla contemporaneità, con un’opera tessile commissionata a Remo Salvadori. Un ponte tra l’arte tessile e un nuovo centro d’arte contemporanea, in un edificio dedicato, di quattro piani, che aprirà ad ottobre in via Monte di Pietà a Milano, che proprio a Remo Salvadori dedicherà un’esposizione.

Il volume, in uscita a settembre, è molto più di un catalogo per 'Intrecci del Novecento', ma un approfondimento che attraversa più di un secolo e svela paralleli ed esemplari, oltre ai numerosi previsti in mostra (480 pp; 182 opere prese in esame; 550 illustrazioni).

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