Home . Cultura . Nuova vita per castelli e masserie con il bando 'Cammini e Percorsi'

Nuova vita per castelli e masserie con il bando 'Cammini e Percorsi'

CULTURA
Nuova vita per castelli e masserie con il bando 'Cammini e Percorsi'

Dalla Masseria Dolce Morso di Mottola, in provincia di Taranto collocata sulla Ciclovia Acqua, al Castello Montefiore a Recanati e al Castello di Blera vicino a Viterbo sulla via Francigena. Senza dimenticare la Casa Cantoniera di Montescaglioso, in provincia di Matera, o la Birreria della Caserma Mameli, un complesso immobiliare risalente al 1870, a Bologna, passando per la Stazione di Salionze a Valeggio sul Mincio in provincia di Verona. Sono in tutto 48 gli immobili pubblici in concessione di valorizzazione compresi nel secondo bando del progetto 'Valore Paese Cammini e Percorsi' presentato nella Libreria del Touring Club Italiano di Roma. Gli immobili, 16 del Demanio, che promuove l'iniziativa sostenuta anche dal Mibact e dal Mit, e 32 di proprietà degli Enti locali, verranno assegnati a chi proporrà̀ un valido programma di investimento e riqualificazione per recuperarli. E così, masserie, ville e castelli dislocati lungo gli itinerari storico-religiosi e le ciclovie italiane vivranno 'una seconda giovinezza' diventando contenitori di attività e servizi per i viaggiatori. Obiettivo del bando, infatti, è quello di promuovere il turismo lento attraverso la rigenerazione di immobili inutilizzati inseriti in contesti paesaggistici e naturali.

Nel bando "il 70% del peso va alla qualità progettuale, come la sostenibilità ambientale, il 30% all'aspetto economico", ha sottolineato il direttore dell'Agenzia del Demanio Roberto Reggi, spiegando che questa seconda tranche interessa 15 regioni. "A blocchi di decine di beni per ogni bando - ha osservato Reggi - stiamo recuperando immobili di pregio abbandonati, mettendoli a disposizione di un turismo 'lento' che crea sviluppo e posti di lavoro". Da oggi fino al 16 aprile prossimo sul sito www.agenziademanio.it è possibile scaricare i bandi riferiti alle strutture proposte, la 'Guida al bando' e tutta la documentazione riguardante i 16 immobili dello Stato in gara. Nei prossimi giorni, anche gli Enti Locali coinvolti pubblicheranno, sui loro rispettivi siti istituzionali, i bandi dei 32 beni di loro proprietà inseriti nell'iniziativa. In questi anni, ha ricordato il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, "sono state fatte scelte condivise che hanno portato a valorizzare quella che una volta veniva chiamata l'Italia minore". Scelte che hanno valorizzato ad esempio "le piste ciclabili, le ferrovie storiche, i cammini, i borghi. Il prossimo sarà l'anno del Cibo italiano attraverso cui passa l'identità di centinaia di comunità locali mentre il 2019 sarà l'anno del turismo lento: abbiamo l'opportunità di far diventare attrattori di turismo internazionale migliaia di luoghi che oggi non attraggono turisti da tutto il mondo".

I bandi sono aperti anche agli stranieri e per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che preveda un progetto sostenibile di riqualificazione e riuso e l'offerta di un canone di concessione fino ad un massimo di 50 anni. Si tratta, ha aggiunto Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di un modello che consente di valorizzare "soprattutto luoghi di accoglienza per il sistema delle ciclovie turistiche nazionali. Un sistema che adesso si costruisce con oltre 6mila chilometri di piste ciclabili protette per valorizzare le bellezze dell'Italia. Attorno a queste piste ciclabili - ha evidenziato Delrio - si sviluppa una nuova economia: ci sono già 700 milioni di euro pronti per questo investimento che genereranno molti posti di lavoro. In Europa l'industria della ciclabilità vale più di 500 miliardi, l'Italia sta arrivando e finalmente sta accelerando". In questi giorni, intanto, è alla battute finali il primo bando di 'Cammini e Percorsi' riguardante le case cantoniere, le torri, gli ex caselli ferroviari e i piccoli edifici proposti in concessione gratuita a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40. E' prevista per il 13 dicembre la prima seduta pubblica della commissione di gara.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI