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Libri, all'Eliseo 'Il tempo di una notte': storia d'amore e perdono

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Libri, all'Eliseo 'Il tempo di una notte': storia d'amore e perdono

Eleonora Duse e la figlia Enrichetta: Due esistenze che scorrono parallele e distanti, l’una sui palcoscenici del mondo, l’altra nelle stanze di collegi di lusso. Il monologo teatrale “Il tempo di una notte”, scritto e interpretato da Annarita Marino, attrice prematuramente scomparsa, è la narrazione lucida e impietosa di un rapporto complesso, segnato da abbandoni e ricongiungimenti. Il testo, pubblicato dalla casa editrice La Città del Sole, sarà presentato giovedì prossimo alle ore 17 nel Foyer del Teatro Eliseo a Roma.

Ad animare l’incontro – un dialogo a più voci sull’arte e la magia del palcoscenico, con testimonianze e reading - saranno Fioretta Mari, attrice e docente presso le più prestigiose Accademie d’arte in Italia e negli Stati Uniti, Antonella Cuzzocrea, Città del Sole Edizioni, Mariateresa Marino, curatrice del testo, Serena Borelli, attrice. Ad accompagnare al pianoforte le letture del testo sarà Gregorio Calderano. L’incontro sarà moderato da Mimmo Strati, attore e doppiatore.

“La storia, tra l’altro poco frequentata nella letteratura teatrale, del rapporto difficile tra Eleonora Duse e la figlia Enrichetta – dichiara Mariateresa Marino, curatrice del testo – è costruita attorno ad alcuni, importanti archetipi della scrittura letteraria: la maternità e le sue contraddizioni, il dolore devastante per la perdita di un figlio, l’amore assoluto, la solitudine, il bisogno di essere riconosciuti, accettati, amati. Per queste ragioni, “Il tempo di una notte” è un testo letterario, prima ancora che teatrale, una narrazione che vive di vita propria, arricchita dall’intensità dell’interpretazione di Annarita Marino”.

“Sulla Divina e sulla sua appassionata quanto tormentata vicenda umana si è scritto tanto, e come potrebbe essere diversamente di una donna che ha attraversato due secoli, ha girato il mondo e regalato alla storia una figura femminile difficile da dimenticare – scrive Luca Barbareschi nella prefazione al monologo - Ma Il tempo di una notte ce la restituisce con il privilegio di uno sguardo particolare, quello della figlia Enrichetta. E ce la restituisce con una recitazione appassionata, proprio come Eleonora Duse”.

Il monologo è stato in scena, con grande successo di pubblico, nel gennaio 2011 al Teatro Antigone di Roma. Nello stesso anno, il testo ha ricevuto a Milano un attestato di merito, nella sezione Teatro, nell’ambito del Premio Letterario “Lago Gerundo – Europa e Cultura”.

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